
Le settimane bianche delle scuole ticinesi dovranno essere organizzate all’interno dei confini cantonali. Lo ha deciso quest’oggi la maggioranza del Parlamento, approvando una mozione di Nadia Ghisolfi e cofirmatari del PPD, che chiedeva di introdurre l’obbligo per le scuole ticinesi di svolgere i soggiorni sportivi in Ticino. La mozione è stata accolta con 48 voti contro 21 contrari e 7 astenuti.
La mozione aveva acceso un vivo dibattito, soprattutto nei banchi delle scuole ticinesi. Diversi direttori di istituti scolastici si erano infatti espressi contrari nelle scorse settimane a tale vincolo. La mancanza di strutture di accoglienza e lo scarso innevamento erano le ragioni principali per cui si erano espressi contrari all’iniziativa.
Ma per la maggioranza dei gran consiglieri la difesa delle stazioni sciistiche ticinesi viene prima della libertà di scelta dei singoli istituti. Michele Guerra ha comunque sottolineato che nel caso in cui non ci fosse la possibilità di soggiornare presso le stazioni nostrane, si potrà continuare a far capo a quelle nel resto della Svizzera.
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