
Le schede di voto dimenticate a Claro erano "in un armadio della Cancelleria del quartiere". Lo precisa il Municipio di Bellinzona, rispondendo all'interpellanza del consigliere comunale Manuel Donati in merito al ritrovamento di 60 buste per corrispondenza delle elezioni federali dello scorso 20 ottobre. Ritrovamento che è avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì 6 novembre "da una funzionaria dello sportello multifunzionale di Claro", che ha subito avvertito il sostituto segretario, che ha poi informato il segretario e il sindaco. Il giorno seguente "è stato informato anche il Cantone".
Un’inchiesta ammnistrativa è in corso per appurare quanto accaduto, precisa il Municipio. "Le 60 buste della votazione per corrispondenza sono state ritirate dalla bucalettere del quartiere di Claro e, per errore, non consegnate al messaggero per la consegna al seggio per lo spoglio del voto per corrispondenza centralizzato a Palazzo civico, ma dimenticate in un armadio della Cancelleria (sportello multifunzionale) del quartiere di Claro.
Non si è trattato di un problema di svuotatura della bucalettere, ribadisce la città. Ogni quartiere ha una bucalettere per la consegna delle buste di voto per corrispondenza, che viene svuotata quotidianamente dal personale di turno presso lo sportello multifunzionale di quartiere. Le buste vengono "contate e depositate in un luogo sicuro in attesa dell’arrivo del messaggero incaricato del ritiro e della consegna al seggio centralizzato a Palazzo civico, dove avviene la registrazione delle carte di legittimazione e poi, la domenica del voto, lo spoglio. Nel caso di Claro le buste vengono depositate in una cassaforte. Il messaggero incaricato del ritiro si reca nei quartieri secondo un piano predefinito. Al momento della consegna delle buste viene firmato un verbale con il numero delle buste consegnate. Dal venerdì sera fino alla domenica mattina la svuotatura delle bucalettere e la consegna delle buste al seggio centralizzato di Palazzo civico vengono garantite dalla Polizia comunale. Nel caso specifico le buste sono state ritirate dalla bucalettere, ma, per errore, dimenticate in un armadio e non consegnate al messaggero".
"Come detto", aggiunge l'Esecutivo, "l’inchiesta amministrativa in corso dovrà appurare quando e chi ha commesso l’errore". Nel frattempo il segretario comunale ha reso nuovamente attenti tutti le collaboratrici e i collaboratori interessati "a prestare la massima attenzione e a rispettare scrupolosamente il protocollo sullo svolgimento di votazioni e elezioni che definisce nel dettaglio le modalità di gestione delle varie operazioni". Nella fattispecie "non sono state verosimilmente seguite le procedure prescritte".
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