
Ieri l’Ufficio federale della sanità pubblica ha lanciato la sua ultima campagna di sensibilizzazione sull’importanza di vaccinarsi. Ma più che la pubblicità, è l’informazione a essere necessaria in quest’ambito. Per questo Teleticino ha sottoposto a Christian Garzoni, direttore sanitario della Clinica Luganese Moncucco, alcune delle domande più frequenti sul vaccino.
Quanto dura l’effetto del vaccino?
Sappiamo che il vaccino dura almeno sei mesi perché sono i dati che abbiamo adesso. Dati più a lungo termine non li abbiamo. Il vaccino tende a perdere efficacia con il tempo, dovremo aspettare i dati che arrivano durante quest’anno e negli anni successivi, per capire fino a che punto dura. Sicuro è però, che il vaccino tende a perdere immunità e che il virus muta, forse dovremo adattarlo.
Quindi le categorie a rischio, presto, saranno nuovamente scoperte?
Più una persona ha un sistema immunitario debole e più rapidamente perde la protezione. Noi sappiamo che gli anziani perdono la protezione più rapidamente dei giovani. Abbiamo nella popolazione fasce più a rischio, come gli immunosoppressi, pazienti che hanno tumori o altro, queste persone tenderanno ad aver bisogno prima di un richiamo che non un giovane in buona salute.
Quindi avremo bisogno di una terza dose?
Terza o quarta o quinta, questo è un tema aperto che non ha una risposta. Due aspetti ci fanno pensare che ci vorranno dei vaccini in futuro. Uno, perché il virus muta, quindi andranno creati vaccini adattati al virus che muta; e due, perché l’immunità tende a diminuire.
Dopo la seconda dose si potrà togliere la mascherina?
Il tema della mascherina è un po’ complesso. Levar la mascherina in America è un po’ uno slogan, non dico elettorale ma di sostegno al vaccino. La mascherina ha una funzione di proteggere la persona e proteggere chi ha davanti. L’uso della mascherina obbligatorio dipende molto da quanto virus circola nella popolazione. Ricordo che chi è vaccinato non è immune al 100%, ma è più raro, e che chi è vaccinato può diffondere comunque il virus, quindi per motivi di sicurezza molto probabilmente resterà in vigore l’obbligo della mascherina ancora un po’.
Quando sarà possibile vaccinare i più giovani?
Da noi i due vaccini sono omologati per l’età superiore ai 16 rispettivamente ai 18 anni, una volta che arriveranno i dati per pazienti più giovani, l’Ufficio federale della sanità aprirà sicuramene per i più giovani, io immagino durante l’estate o l’autunno. Lo stesso vale per i bambini, ci sono studi che sono già in corso, una volta che i dati saranno disponibili le autorità valuteranno se è sicuro e se ha senso darli.
Sarebbe giusto che donassimo dosi di vaccino ai paesi più poveri?
Penso che sia un ragionamento che ci sta tutto. Il grosso problema della distribuzione del vaccino e dell’equità di distribuzione e dell’approvvigionamento a tutti i paesi del globo è assolutamente non risolto. E c’è una forma anche importante di egoismo, abbiamo visto le “guerre” per il vaccino tra stato e stato. Sarebbe veramente auspicabile che ci fosse un ordine mondiale di distribuzione del vaccino. Questo non vuol dire necessariamente rubare a qualcuno per dare a qualcun altro, ma mettere l’energia di tutti per fare in modo che la produzione possa essere garantita per tutti gli stati.
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