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Ticino
Le riconoscete?
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Redazione
10 anni fa
Anche tre deputate ticinesi partecipano alla campagna contro la violenza sulle donne lanciata da Franco Taranto

"Le donne non si picchiano, si amano."

Con questo slogan il noto fotografo Franco Taranto lancia una campagna contro la violenza sulle donne.

Una campagna che vede la partecipazione pure di tre deputate al Gran Consiglio ticinese, Sara Beretta Piccoli (PPD), Tamara Merlo (Verdi) e Maristella Patuzzi (Verdi), le quali hanno prestato i loro volti per dei manifesti "shock".

Si tratta infatti di volti tumefatti, che vogliono portare l'attenzione sulle violenze subite dalle donne, spesso in silenzio. 

Taranto spiega che il progetto è nato dal calvario subito da sua madre. "Botte ed ospedali in cui era spesso ricoverata per i maltrattamenti ricevuti dalla persona che più di altri avrebbe dovuto amarla, mio padre, negli anni in cui è stata sposata, quasi 30" spiega il fotografo. "Nel mio piccolo con tanta umiltà mi sono permesso di realizzare tardi, ma forse non lo è, una campagna in favore di tutte le donne. Tengo a precisare che non ho chiesto finanziamenti a nessuno e tutto quello che ho fatto l’ho affrontato con i miei mezzi: cuore, idee, creatività e finanze."

L'intento di Taranto è quello "di realizzare campagne di comunicazione visiva a favore delle donne vittime di abusi." A parlare dovranno poi essere le donne. "Il mio modesto contributo sarà principalmente fotografico e video, e lascerò la parola esclusivamente alle portavoci che saranno sempre le donne" afferma.

"Sarà online anche un sito dove ci sarà una rubrica dedicata alle donne con segnalazioni che inoltreremo immediatamente alle autorità competenti ed il materiale che ho realizzato lo metterò a disposizione a tutte le entità istituzionali di settore" spiega Taranto. "Il progetto non è speculativo, è apolitico e non ha colore ma soltanto rispetto e amore per chi ha sofferto."

Il fotografo ringrazia già sin d'ora chiunque vorrà sostenere questo progetto.

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