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Lugano
Le "radici" del Global Game Jam alla SUPSI
screenshot video
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Redazione
4 anni fa
Volge oggi al termine la competizione mondiale sulla programmazione di videogiochi. 48 ore organizzate da SUPSI, Swiss Game Developers Association (SGDA) e inGAME (Ated - ICT Ticino).

Termina oggi il Global Game Jam presso la SUPSI di Viganello. Sono 36 gli appassionati di programmazione provenienti da tutto il Ticino che si sono ritrovati questo week-end per 48 ore filate con lo scopo di creare un videogioco a tempo record. Un evento che si svolge in tutto il mondo e che riunisce tutti gli amanti attorno ad un tema, che cambia ogni anno. Quest’anno si tratta della parola “radici”.

La competizione

 Un’edizione che si svolge a Lugano grazie alla collaborazione tra SUPSI, la Swiss Game Developers Association (SGDA) e inGAME (Ated - ICT Ticino). Il programmatore Davide Medici, parla del progetto ai microfoni di Ticinonews: “Lo sviluppo è una passione. Questi eventi sono occasioni per incontrare nuove persone, creare dei contatti anche per, magari, sviluppare qualcosa al di fuori della competizione”.

Il tema radici

“Ogni gruppo cerca di sviluppare il proprio gioco”, commenta Medici. “Il tema è molto vasto perché può essere interpretato in più modi, dalle radici di un albero a quelle culturali o anche a quelle dei denti”. Tra le idee proposte, un gioco in cui dei conigli cercano di rubare carote, e al contempo di evitare un cane alle loro calcagna.

Una partecipazione anche femminile

Tra i 36 partecipanti si possono anche distinguere alcune ragazze, sempre più presenti nell’ambito dei videogiochi. La partecipante, e direttrice artistica, Lucia Gambardella, afferma: “È un mondo che piace molto alle donne, in particolare perché molti giochi hanno storie profonde. Si tratta anche di giochi di strategia e di logica, affini quindi alla mentalità delle donne”.