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Chiasso
Le quattro stagioni decorano Via Volta: torna UrbanArt
L'iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, vuole puntare sull'arte per mettere in risalto la Città e incrementarne la qualità di vita.

L’arte urbana torna protagonista a Chiasso con la quarta edizione di UrbanArt, il progetto promosso dalla Città per valorizzare gli spazi pubblici, migliorare il paesaggio urbano e contribuire alla qualità di vita dei cittadini. Una nuova opera andrà a decorare due stabili di Via Volta e sarà dedicata alle quattro stagioni. Il percorso artistico è iniziato con l’inverno, già completato, mentre nei prossimi mesi prenderanno forma anche autunno, primavera ed estate. A firmare il progetto è l’artista Sufiane, originario di Cairate e formatosi all’Accademia di Brera. «Abbiamo immaginato un cielo grigio, una montagna innevata, una foresta di conifere ricoperta di neve e una casetta rossa in stile svizzero. A completare la scena c’è un pettirosso, simbolo dell’inverno», racconta l’artista descrivendo la prima parte del murale.

La qualità di vita

L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al sostegno di un privato che ha scelto di contribuire al progetto mantenendo l’anonimato. Il sindaco di Chiasso Bruno Arrigoni sottolinea l’importanza di questo contributo: «È una persona che sta facendo molto per la nostra città, che però non vuole esporsi. Gli dobbiamo davvero tanto». UrbanArt si inserisce in una strategia più ampia dell’amministrazione comunale, che vede nell’arte uno strumento per rendere Chiasso più attrattiva e vivibile. «La qualità di vita passa dalle aree verdi, che oggi, con il tema del caldo, sono diventate fondamentali, ma anche dalla cura degli spazi pubblici, delle strade e degli edifici. Vedere murales e opere d’arte sui palazzi è sicuramente più piacevole rispetto a edifici anonimi o trascurati», spiega Arrigoni.

Artisti di rilievo internazionale

UrbanArt permette di dare risalto alla Città, ma anche visibilità agli artisti. Diversi tra quelli passati da Chiasso nelle scorse edizioni sono conosciuti a livello internazionale: «Abbiamo iniziato con i Truly Design, un team di Torino che adesso si occupa degli ATP Finals, del comparto Decathlon, ma collabora anche con Porsche», spiega Francesca Cola Colombo, coordinatrice di UrbanArt Chiasso e responsabile Ufficio promozione e marketing della Città di confine. «Mona Caron non ha bisogno di presentazioni perché l'artista ticinese ormai è lanciata in tutto il mondo. Atentamente una fresa ha realizzato diversi lavori per i campionati del mondo di calcio, per la sede di Città del Messico» . Tra gli obiettivi futuri c’è anche la possibilità di creare veri e propri percorsi artistici dedicati ai murales cittadini, sul modello di quanto già avviene in diverse città del mondo. Un’idea che potrebbe partire dall’opera più antica presente a Chiasso: il murale realizzato da Carlo Basilico nel 1936 sulla facciata posteriore del Cinema Teatro. Un progetto che al momento è ancora da definire, ma che conferma la volontà della città di confine di continuare a investire sull’arte come elemento di bellezza, identità e valorizzazione del territorio.