
Questa mattina i vertici dell’Azienda cantonale dei rifiuti (ACR) hanno incontrato i sindaci di Novazzano, Coldrerio e Mendrisio. Il tema: le ecoballe della Valle della Motta e i loro pestilenziali odori. In sostanza è stato ribadito quanto è stato già deciso nel corso del sopralluogo di sabato: le ecoballe verranno smantellate completamente. Le operazioni cominceranno domani mattina e dovrebbero terminare – hanno assicurato i vertici dell’ACR – entro l’11 settembre. Claudio Broggini, direttore dell’ACR, ha colto l’occasione per scusarsi con la popolazione dei disagi causati dallo stoccaggio delle ecoballe. Disagi che dovranno ancora essere sopportati durante lo smantellamento. “Vorremmo sapere anche noi – ha affermato Broggini durante la conferenza stampa – perché sia capitato tutto questo”. In sostanza si tratta di un imprevisto, hanno spiegato i vertici dell’ACR, perché secondo gli studi effettuati dalle ditte specializzate nell’imballaggio dei rifiuti, non doveva succedere quanto accaduto. In altri posti, infatti, dove le ecoballe sono state stoccate non si sono verificati cattivi odori. Un imprevisto che ha causato diverse polemiche, ma che dovrebbe terminare al più tardi entro l’11 settembre.
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