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Ticino
Le prostitute continuano a non pagare
Le prostitute continuano a non pagare
Le prostitute continuano a non pagare
Redazione
11 anni fa
Altre 18 lavoratrici del sesso sono finite sul Foglio ufficiale. Non hanno pagato né la cassa malati né le tasse

È un vero e proprio problema, per le autorità fiscali e per le casse malati, quello delle prostitute che si mettono in regola ma poi non ottemperano ai loro obblighi finanziari.

Già negli scorsi mesi erano emersi il caso di otto prostitute operanti all'ex Motel Castione che erano finite nel mirino dell'Ufficio esecuzioni e fallimenti di Bellinzona per non aver pagato né tasse né casse malati e, poco dopo, di altre 44 lavoratrici del sesso dei locali notturni di Pambio-Noranco richiamate all'ordine dall'Ufficio esecuzioni e fallimenti di Lugano per il medesimo motivo (vedi articoli suggeriti).

L'ondata di precetti esecutivi spiccati nei confronti di prostitute non si è però fermata lì.

Sull'ultima edizione del Foglio ufficiale figurano infatti 30 nuovi precetti esecutivi a carico di 18 prostitute, sedici delle quali hanno lavorato o lavorano a Pambio-Noranco, due a Ponte Cremenaga.

Anche le ragazze in questione non hanno saldato né le fatture della cassa malati né quelle delle tasse. E probabilmente, visto che diverse di loro hanno fatto definitivamente ritorno al proprio Paese, non lo faranno mai.

Si confida tuttavia che il problema delle fatture non pagate dalle prostitute possa essere presto risolto: la nuova legge sulla prostituzione prevede infatti la possibilità di negare o revocare l'autorizzazione alle lavoratrici del sesso che non rispettano i loro doveri finanziari.

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