
I Verdi del Ticino presentano un corposo pacchetto di misure per ripartire "in maniera sostenibile" dopo il Covid-19. Le parole chiavi sono "maggiore sostegno all'economia locale", "sostegno economico transitorio alla popolazione" per aumentare il potere d'acquisto, "sostegno morale alle fasce di popolazione" toccate dalla crisi e "maggiori investimenti pubblici" nella transizione verso la sostenibilità ambientale. Secondo il movimento ecologista la ripartenza deve essere basata sulla sostenibilità, con una società che "sappia tenere conto dei limiti dello stile di vita del passato".
In questo contesto i Verdi del Ticino propongono un piano d’azione post-Covid-19, che si concretizza, in una prima fase, con un pacchetto di atti parlamentari con richieste urgenti al Consiglio di Stato in quattro ambiti ritenuti prioritarI. ● Clima emotivo: la crisi sanitaria, le misure di distanziamento sociale e la crisi economica che si palesa in modo sempre più chiaro "mettono in seria difficoltà molte persone anche dal punto di vista emotivo-relazionale". Attraverso un'interrogazione al Governo i Verdi chiedono come intende supportare la popolazione, specialmente alcune fasce particolarmente a rischio, nella gestione del carico emotivo causato dalla situazione.● Creare una base sociale solida: con una mozione si chiede di fornire un sostegno transitorio "incondizionato a tutte e tutti i ticinesi durante i prossimi sei mesi", per permettere a tutti indistintamente di potersi rialzare con un po’ più di agio, a complemento per esempio degli indennizzi federali già ricevuti. "L'indennizzo permetterà di aiutare anche quelle persone che si trovano sul territorio ticinese ma che sono attualmente prive di qualsiasi permesso di soggiorno valido e che fanno spesso capo al lavoro nero come mezzo di sostentamento" scrivono i Verdi, che attraverso un'ulteriore mozione chiedono un’amnistia riguardo alla loro regolarizzazione e al lavoro nero.● Rientrare nei limiti planetari: con la mozione presentata si chiede di orientare i mezzi di stimolo alla ripartenza dell’economia "prevalentemente verso progetti e iniziative volti a migliorare la qualità dell’ambiente" e ad abbassare "gli impatti delle nostre attività, in modo da gettare le basi per un futuro compatibile con i limiti planetari e quindi resiliente". ● Stimolare l’economia locale: in un contesto in cui la globalizzazione mostra i suoi limiti, per i Verdi è necessario "riscoprire il valore delle filiere corte e dell’economia locale". Il movimento propone quindi, attraverso una mozione, di sostenere la vendita e l’acquisto dei prodotti locali, tramite ad esempio la riapertura dei mercati (con le dovute misure di sicurezza) e adeguate campagne di sensibilizzazione.
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