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Le professioni cambiano. E così la formazione: cosa fare per trovare lavoro?
Le professioni cambiano. E così la formazione: cosa fare per trovare lavoro?
Le professioni cambiano. E così la formazione: cosa fare per trovare lavoro?
Redazione
7 anni fa
il ricercatore della SUPSI Fabio Losa: "Occorre capire quali sono i problemi di squilibrio sul mercato del lavoro"

Da una parte le aziende. Dall’altra la formazione. Due realtà che devono dialogare, perché le professioni cambiano e i profili evolvono. Serve insomma un allineamento tra domanda e offerta, tra formazione ed esigenze delle aziende. Per capire meglio la situazione ticinese e anticipare fabbisogni e squilibri futuri, la SUPSI ha realizzato un questionario che ha inviato a 7mila aziende.

“Lo scopo è quello di raccogliere, ed è una prima assoluta in Ticino, dei dati significativi e rappresentativi sui problemi di squilibrio tra domanda e offerta sul mercato del lavoro - ha spiegato il ricercatore SUPSI Fabio Losa a TeleTicino -. Dobbiamo indagare quali sono le difficoltà di reperimento che hanno le aziende ticinesi a trovare le figure professionali che servono per i processi produttivi”.

Un problema sollevato recentemente anche dalla camera di commercio e fonte di preoccupazione. Un 30 % circa delle aziende interpellate confermarono di aver già valutato una delocalizzazione per sopperire al problema. Ora quindi si vuole intervenire per fornire alla politica gli strumenti necessari per improntare la formazione più adeguata alle sfide del tempo.

“La formazione è chiamata, di fronte a un progresso tecnologico che evolve sempre più in fretta, a seguire il sistema produttivo e a dare degli strumenti alle persone affinché sappiano muoversi in un mercato del lavoro che sarà molto più fluido - ha spiegato Losa -. Si parla sì di competenze specialistiche, ma si parla anche di competenze di base trasferibili tra varie professioni e rami economici, affinché le persone che acquisiscono queste competenze abbiano una maggiore capacità di muoversi all'interno di questo mercato del lavoro e si garantisca loro un impiego per tutta la vita.

L’esortazione di Losa va quindi alle aziende che hanno ricevuto in questi giorni il questionario.

Maggiori dettagli nell'edizione odierna del TG di TeleTicino

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