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"Le priorità sono le ARP"
"Le priorità sono le ARP"
"Le priorità sono le ARP"
Redazione
7 anni fa
Norman Gobbi non vuole improvvisare cambiamenti nella riforma della giustizia: "Non è un processo immediato"

"La riforma della giustizia non è un processo immediato, ma deve essere concordato". Il direttore del DI Norman Gobbi ha commentato così, ai microfoni di TeleTicino, la richiesta di riforma avanzata questa mattina dal presidente del Tribunale d’appello Mauro Mini durante la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario 2019/2020. Dialogo e apertura sì, ma con i tempi dovuti, ha aggiunto Gobbi. Il tema verrà affrontato nell’ambito della riforma giustizia 2018.

Intanto le priorità sono altre: in cima alla lista ci sono le ARP, oggi in affanno. "La divisione giustizia si sta concentrando su questo fronte con un progetto che punta alla cantonalizzazione di queste autorità. Oggi manca un coordinamento di tutte le ARP" ha ribadito il direttore del DI. 

Nel complesso la giustizia ticinese gode di buona salute. Il rischio intasamento, al centro delle ultime inaugurazioni degli anni giudiziari, sembra passato in secondo piano alla luce anche dei potenziamenti. Rimane per contro d’attualità la questione efficienza a cui anche la Magistratura deve sottostare, rivedendo flussi e modalità di lavoro, ha ribadito Gobbi.

"Dare risorse non significa risolvere i problemi" ha aggiunto Gobbi. "Risolvere i problemi significa prendere a cuore e capire come a volte sia importante decidere e rendere giustizia nei tempi corretti. Se la giustizia arriva tardi si crea un senso di ingiustizia. Tutto comunque rispettando le regole".

Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino

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