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"Le parole hanno un peso e possono umiliare, ferire o uccidere"
"Le parole hanno un peso e possono umiliare, ferire o uccidere"
"Le parole hanno un peso e possono umiliare, ferire o uccidere"
Redazione
7 anni fa
Le Giovani verdi si scagliano contro la proposta dei giovani UDC di affossare la modifica di legge sull'incitamento all'odio basati sull'orientamento sessuale

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato. 

"Le Giovani verdi invitano la popolazione a sostenere la modifica di legge sulla “Discriminazione e l’incitamento all’odio basati sull’orientamento sessuale”. Il bullismo per strada e i leoni da tastiera impazzano anche nel nostro paese, servono quindi regole chiare, perché le parole hanno un peso e possono umiliare, ferire e/o uccidere.

Non c’è concomitanza più sfortunata che quella tra la giornata internazionale dei diritti umani di venerdì scorso e l’uscita dei giovani UDC che hanno proposto di affossare la modifica di legge sulla Discriminazione e incitamento all’odio basati sull’orientamento sessuale. Gli argomenti elencati sono scarni e ben confusi (si parla di censura di stato (?), di limitare la libertà di espressione e coscienza). Si arriva addirittura a dichiarare che i cittadini potrebbero correre il rischio “di venire denunciati o discriminati perché ad esempio contrari al matrimonio o al diritto di adozione per coppie omossessuali”.

Tali asserzioni grossolane necessitano di precisazioni per non indurre all’errore: come si può chiaramente leggere sul sito della Confederazione attualmente il diritto penale protegge contro le discriminazioni legate alla razza, alla religione e all’etnia. Il Consiglio federale e il Parlamento intendono rafforzare la legge antirazzismo per impedire che una persona sia discriminata a causa del suo orientamento sessuale. Secondo i giovani UDC anche le discriminazioni legate all’etnia sono forse una censura di stato?

Se questa legge dovesse essere approvata, come speriamo, nel rispetto della libertà di espressione, sarà sempre possibile esprimere opinioni critiche e tenere discussioni e dibattiti oggettivi in pubblico. Non è affatto vero che le idee saranno omologate e ci sarà pensiero unico. No, a differenza di oggi, chi offenderà e discriminerà sulla base dell’orientamento sessuale sarà giustamente sanzionato. Questa legge permetterà di punire dichiarazioni o atti pubblici che ledono la dignità umana di una persona creando un clima di odio e mettono in pericolo la convivenza pacifica.All’alba del 2020 c’è ancora chi pensa che le parole non abbiano un peso, che il bullismo non faccia vittime, che le discriminazioni non esistano e che gli unicorni volino liberi nei cieli dell’oberland bernese. Purtroppo non è così ed è per questo che servono leggi come queste, che condannino senza se e senza ma chi sparge odio e disprezzo".

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