
"Le parole di Norman Gobbi mi lasciano del tutto indifferente, io rispondo ai tanti Italiani che lavorano in Svizzera e che mi hanno chiesto di intervenire". Lo afferma Lara Comi, eurodeputata di Forza Italia, rispondendo alle dichiarazioni di Norman Gobbi intervenuto ieri al Tg di TeleTicino. Durante la trasmissione il ministro aveva infatti affermato che "il fatto che Lara Comi non ha mai fatto un gol la dice lunga".
Parole che ora l'eurodeputata rispedisce al mittente. "La rielezione con il sistema a preferenze per me è fare goal, il resto sono chiacchiere. Capisco che questo goal dia molto fastidio perché da anni lavoro con caparbietà per difendere i frontalieri. Parlo con molti imprenditori svizzeri che mi confermano il valore del contributo dei nostri lavoratori, soprattutto nel settore bancario. Gli Italiani vengono scelti per le competenze e l'affidabilità".
Poi l'ultima bordata nei confronti del ministro leghista: "Il consigliere di Stato Gobbi si chiarisca con Berna, che è totalmente in linea con le posizioni italiane, come ha confermato nei giorni scorsi l'ambasciatore svizzero a Roma. La richiesta ai lavoratori frontalieri di presentare il casellario giudiziario viola gli accordi con l'Ue. Se Gobbi ritiene che questi accordi non vadano rispettati chieda l'indipendenza da Berna. Sia coerente fino in fondo, dica che secondo lui il Canton Ticino deve uscire dalla Svizzera, invece di attaccare a livello personale chi si impegna affinché gli accordi siano onorati e non venga meno il rispetto delle persone."
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