Cerca e trova immobili
Ticino
Le opere della grande Mendrisio non si toccano!
Redazione
13 anni fa
Faccia a faccia stamane tra Michele Barra e la Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto

Questa mattina il consigliere di stato Michele Barra e i suoi collaboratori hanno incontrato la Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto (CRTM). Obiettivo: fare il punto sulle prospettive della mobilità pubblica nella regione, in particolare alla luce della situazione finanziaria delicata degli enti pubblici. L’incontro odierno ha permesso di valutare la strategia a medio lungo termine in relazione ai servizi ferroviari regionali, spina dorsale della mobilità pubblica dell’agglomerato, e alle misure del Piano dei trasporti (PTM) e del Piano di agglomerato del Mendrisiotto (PAM2). La progettazione delle opere prevista dal PAM2 non è toccata dalle misure di risparmio e sta procedendo. Il prossimo passo sarà quello di sottoscrivere a breve una Convenzione tra Cantone e CRTM sulle opere da progettare e sul necessario credito da richiedere al Gran Consiglio.Il direttore del dipartimento del territorio ha assicurato che la strategia cantonale - concordata con le Commissioni regionali dei trasporti - di realizzare all’orizzonte 2020 un metrò della Città Ticino non è rimessa in discussione dalle difficoltà per avviare la linea ferroviaria Mendrisio Varese. Questa strategia di trasporto ferroviario regionale si estende alle direttrici Como/Chiasso-Mendrisio/Lugano-Varese. Poiché una delle tappe intermedie per attuare il concetto globale subirà un ritardo, attualmente è in corso di valutazione con le FFS l’ipotesi di un servizio navetta fino a Stabio, il cui esito dipende dai costi, dal volume di utenza previsto e dalla durata di questa fase transitoria. La CRTM sarà coinvolta nella definizione delle eventuali misure provvisorie. Eventuali impianti Park & Ride provvisori dovranno essere dapprima localizzati e verificati per le ripercussioni urbanistiche, tecniche e finanziarie che potrebbero generare. Il Cantone, in ogni caso, ha già in programma di riproporre a breve anche questo tema alla Regione Lombardia, chiedendo un impegno più concreto rispetto a quanto fatto finora. In relazione alla misura di soppressione del servizio ferroviario Chiasso-Como Albate, il direttore del dipartimento coinvolgerà nuovamente l’Assessore alle infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Maurizio Del Tenno, con l’obiettivo di capire gli intendimenti sulle infrastrutture non ancora concretizzate (come i Park&Ride) e i margini di disponibilità della stessa Regione Lombardia per finanziare l’esercizio della tratta secondo il principio della territorialità.In merito all’eventualità di una ridefinizione delle prestazioni dei trasporti pubblici nel Mendrisiotto, il Cantone ha confermato che una valutazione in tal senso è in corso su tutto il territorio cantonale nell’ambito del riequilibrio complessivo delle finanze cantonali. Per il 2014 il Dipartimento del territorio non prevede però una riduzione delle prestazioni nel Mendrisiotto, se dovesse prospettarsi questa possibilità la CRTM sarà informata tempestivamente e coinvolta nella riflessione per le misure da prendere nel 2015. Non ci sono tuttavia ancora decisioni in questo senso e il Cantone ha preso atto con attenzione delle osservazioni della CRTM, che verranno tenute in considerazione nella ponderazione finale delle misure.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata