
Nel corso del 2015 il Cantone ha acquistato cinque nuove autobotti da mettere a disposizione dei pompieri di Biasca, Bellinzona, Locarno, Lugano e Mendrisio.
Ma i veicoli, prodotti dalla svedese Volvo e forniti dall'austriaca Rosenbauer, sono stati utilizzati solo per pochi giorni, dopodiché sono stati ricondotti in caserma, dove si trovano tuttora. Il motivo? Sbandano in curva.
A rivelare il caso è oggi La Regione, precisando che si è ora in attesa che produttore e fornitore concludano le verifiche tecniche necessarie e provvedano a sistemare le autobotti. Si spera che la situazione si sblocchi presto, anche perché i veicoli sono davvero necessari ai pompieri. Senza dimenticare che queste autobotti costano da un minimo di 200'000 franchi a un massimo di un milione, a seconda delle dotazioni. È quindi davvero peccato tenerle a prendere polvere in garage.
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