
Parlerà coreano il nuovo polo culturale di Lugano? Negli scorsi giorni, come riferito dalla RSI, un emissario del gruppo Samsung ha incontrato il Municipio di Lugano per proporre di acquistare il LAC, lasciandolo in gestione alla Città.
Un'iniziativa simile era già emersa un anno e mezzo fa, quando un gruppo inglese mise sul piatto un prestito leasing di 280 milioni di franchi a 99 anni per il LAC. In pratica il Comune di Lugano avrebbe dovuto pagare un affitto al gruppo inglese durante tutto quel lasso di tempo, per poi tornarne proprietario. Il Municipio aveva respinto la proposta, ritendendola sconveniente dal punto di vista economico. Ai tempi era pure stata scartata del tutto l'opzione della vendita, "a meno che non arrivi un'offerta eccezionale."
Ora sono i coreani, portati a Lugano dall'imprenditore Sergio Dall'Acqua, a proporre la soluzione "sell and lease back". Il sindaco di Lugano Marco Borradori si è detto possibilista, ma ha ribadito che prima andranno fatti tutti gli approfondimenti necessari e che, se la proposta venisse ritenuta valida, occorrerà in ogni caso passare attraverso un concorso pubblico e il voto in Consiglio comunale.
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