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Ticino
Le Isole di Brissago fanno centomila
Immagine DT
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Redazione
5 anni fa
Durante il weekend è stata regitstrata la presenza del centomillesimo visitatore della stagione, con un aumento del 100% rispetto al 2019

Durante il fine settimana appena trascorso, le Isole di Brissago hanno registrato la presenza del centomillesimo visitatore della stagione, con un aumento del 100% rispetto al 2019. A comunicarlo il Dipartimento del territorio, secondo cui questo dato conferma la bontà del progetto di rilancio operato dal Cantone, divenuto proprietario delle isole poco meno di due anni fa.

Un aumento che ha superato le aspettative
L’aumento dei visitatori per la stagione 2021, che ha superato “le più rosee previsioni”, è stato raggiunto nonostante le restrizioni legate alla pandemia e le condizioni incerte di quest’estate, evidenzia il DT. Sull’isola viene infatti constantemente monitorato il numero di visitatori per evitare un’eccessiva pressione sull’equilibrio del Giardino botanico e tutelarne così le specie più delicate.

Forte presenza di turisti confederati e stranieri
L’importante risultato è stato conseguito grazie alla forte presenza di turisti confederati e stranieri, ma anche grazie al lavoro dei collaboratori delle Isole, dagli esercenti che gestiscono l’albergo e il ristorante di Villa Emden, nonché alla costante collaborazione con la Società Navigazione del Lago di Lugano (SNL), che garantisce i collegamenti lacustri. Il DT sottolinea infine le numerose collaborazioni che si sono rilevate positive: con l’Azienda turistica ticinese (Ticino Ticket e il progetto «Vivi il tuo Ticino», con l’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli (OTRLV), con i campeggi della zona di Tenero, con i Comuni rivieraschi e con gli altri Dipartimenti dell’Amministrazione cantonale.

Le novità introdotte
Negli ultimi due anni sono state riorganizzate e strutturate le visite guidate, ora disponibili sia gratuitamente, in formato breve, sia a pagamento. Da quest’anno, grazie alla collaborazione con l’associazione Unitas, sono inoltre state introdotte visite guidate per ciechi e ipovedenti. Infine l’entrata è grauita per i ragazzi fino ai 16 anni e, di conseguenza, anche per gli allievi delle scuole. In questa prospettiva, nelle scorse settimane è stato ultimato l’ampliamento dell’offerta didattica, progetto che si rivolge in particolare alle scuole dell’infanzia, a entrambi i cicli di scuola elementare e alle scuole medie. Le attività proposte comprendono viaggi alla scoperta dell’Isola Grande attraverso i cinque sensi e percorsi specifici dedicati alla «Vita segreta delle piante».

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