
Il maltempo non dà tregua e la pioggia battente gonfia i corsi d'acqua, che si riversano inesorabilmente nei laghi.
Al momento le acque hanno invaso Locarno, soprattutto nella zona del Lungolago fino al quartiere Rusca. Qui si cammina sulle passerelle montate dall'Esercito. Alcuni edifici sono allagati e gli abitanti hanno disposto degli sbarramenti per impedire l'ulteriore afflusso di acqua.
Prime misure di contenimento sono state intraprese anche ad Ascona. I titolari di esercizi pubblici sul Lungolago hanno innalzato muri per proteggersi dall'avanzata dell'acqua.
Anche altre zone sul litorale sono rimaste colpite dal maltempo, soprattutto il Gambarogno e Brissago, dove l'acqua alta minaccia le case sulla riva. Pure a Riazzino si segnalano allagamenti nei campi, vicino al centro funerario e crematorio locarnese.
Il lago Maggiore, che attualmente ha raggiunto i 196,18 metri sopra il mare, dovrebbe continuare la sua ascesa fino a giovedì in mattinata. Secondo l'Ufficio federale dell'ambiente dovrebbe raggiungere un massimo previsto tra i 196,3 e i 196,5 metri.
Anche il Mendrisiotto non è immune dal maltempo. Il Ceresio, dopo aver invaso i marciapiedi di Lugano, è fuoriuscito anche a Riva San Vitale e Capolago. Il livello del lago si attesta attualmente sui 271.32 metri sopra il mare e potrebbe salire fino a una quota prevista tra i 271,50 e i 271,65 metri.
Si segnala inoltre che la strada tra Seseglio e la dogana di Ponte Faloppia è chiusa in entrambe le direzioni a causa di una frana.
Le precipitazioni dovrebbero continuare fino in serata, per poi esaurirsi nel corso della notte. La nuvolosità diminuirà in mattinata, e il sole dovrebbe fare capolino nel corso del pomeriggio.
Ricordiamo che la Polizia cantonale raccomanda di utilizzare i mezzi pubblici e di non spostarsi con i mezzi privati.
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