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Le Guardie di confine "possono aspettare"
Le Guardie di confine "possono aspettare"
Le Guardie di confine "possono aspettare"
Redazione
10 anni fa
Il Nazionale ha rinviato il potenziamento del corpo previsto per il 2017. Quadri: "Poteva andare peggio"

Il potenziamento degli effettivi delle Guardie di confine può aspettare. Ne è convinto il Consiglio nazionale che oggi durante l'esame del preventivo 2017 della Confederazione ha respinto - con 123 voti contro 70 - la proposta di destinare 2,5 milioni di franchi supplementari a questo settore per creare 36 nuovi posti già l'anno prossimo."Un aumento degli effettivi per garantire la sicurezza nelle zone di frontiera resta necessario. Occorrono 84 guardie di confine in più. Il Consiglio federale ha già pianificato 48 impieghi supplementari. Ne mancano quindi ancora 36", ha sottolineato invano Urs Gasche (PBD/BE).

"Non sarà possibile creare questi posti a così breve termine", gli ha risposto il ministro delle finanze Ueli Maurer. Alla fine - con 117 voti contro 5 - ha prevalso la proposta dell'UDC di finanziare questi impieghi soltanto a partire dal 2018. Ai democentristi sono tuttavia state mosse critiche per aver sacrificato le esigenze legate alla sicurezza a profitto dell'austerità budgetaria.

Dal canto suo, la sinistra avrebbe voluto 7,2 milioni supplementari per impedire la soppressione di 53 posti presso l'Amministrazione federale delle dogane, decisa nell'ambito del programma di stabilizzazione. Anche la proposta del campo rosso-verde di destinare 28,2 milioni in più per misure salariali è stata bocciata dalla maggioranza del plenum, con 135 voti contro 58.

"Alla fine la decisione di potenziare è stata mantenuta, ma a partire dal preventivo 2018 e non da quello del 2017" commenta su Facebook il consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri. "Poteva andare peggio (ma anche meglio). Il Consiglio federale ha sottolineato che, anche votando l'importo per il 2017, non ci sarebbe stato il tempo di utilizzarlo prima dell'anno successivo. Credibile? Mah... Comunque è questa versione che ha raccolto un ampia maggioranza. Come detto, meglio che la versione originale del Consiglio federale che voleva rinunciare tout court al potenziamento già deciso."

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