
Le Giornate del Teatro Svizzero, un evento nazionale annuale che manca dal nostro cantone dal 2017, tornano in Ticino. Dal 23 al 26 maggio andranno in scena ben 16 pièce su temi di politica culturale, con produzioni provenienti da tutte le regioni linguistiche. Concepito come una festa del teatro, non mancherà occasione per dialogare con il pubblico. "La sera ci saranno gli spettacoli, mentre nel pomeriggio spazi di incontro, workshop, dibattiti e conferenze, che saranno orientati al tema del futuro. Proprio in questo momento parlare di futuro richiede coraggio”, spiega la co-presidente delle Giornate del Teatro Svizzero Sandrine Kuster, sottolineando che l'evento è gratuito.
Il bisogno di cultura
Giunto alla sua undicesima edizione, animerà il nostro Cantone in un momento in cui, a detta della direttrice del DECS Marina Carobbio Guscetti, c’è bisogno di cultura. "Sempre più a livello svizzero e a livello cantonale si riconosce l'importanza della cultura per l'identità di un paese, per la coesione sociale, gli scambi e il dialogo”, sottolinea ai microfoni di Ticinonews. “Questa cultura necessita però anche di adeguati mezzi finanziari per dare risposte e offrire attività. Anche in un momento in cui la situazione finanziaria è difficile per la Confederazione e per il Cantone, bisogna tenere presente il ruolo importante della cultura”.
Un palcoscenico itinerante
Durante questi 4 giorni il Ticino si trasformerà dunque in un grande palcoscenico itinerante. Le rappresentazioni teatrali saranno infatti distribuite tra il Teatro Sociale di Bellinzona, il Teatro Foce di Lugano e il LAC, cuore della manifestazione. "In questi anni, soprattutto al LAC, abbiamo dimostrato di essere cresciuti tantissimo nelle creazioni teatrali”, sottolinea il presidente del LAC Robert Badaracco. “È quindi significativo che questo evento torni in Ticino. Ci sono inoltre tanti artisti locali che collaborano e saranno sul palcoscenico durante le Giornate svizzere del teatro”. A proposito di presenze ticinesi, proprio uno dei 16 spettacoli che andrà in scena al Teatro Sociale, è una produzione tutta bellinzonese, che porta il titolo “Minotauro”.

