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Lugano
Le fontane pubbliche nella lotta contro il caldo
Redazione
3 anni fa
Uno dei metodi per rimanere idratati durante la canicola è sfruttare le fonti d’acqua pubbliche. “Fortunatamente non prevediamo di emanare alcuna restrizione nonostante l’estate siccitosa”, afferma il vicedirettore di AIL Giampaolo Mameli.

Abbelliscono l’arredo urbano e ricevono pure recensioni, più o meno positivamente, su Tripadvisor. Portano un po’ di fresco e possono anche dissetare. Stiamo parlando delle fontane pubbliche, che in questi giorni di canicola sono particolarmente ricercate. Il consiglio delle autorità è infatti quello di rimanere sempre idratati. E il modo più facile ed economico per turisti e residenti è quello di sfruttare le fonti d’acqua presenti sul suolo pubblico. "Sul territorio di Lugano abbiamo circa una sessantina di fontane, che sono collegate alla rete dell'acqua potabile come tutti gli allacciamenti domestici. Si tratta dunque a tutti gli effetti di acqua potabile", ci racconta Giampaolo Mameli, vicedirettore e capoarea esecuzione e manutenzione di AIL, con cui abbiamo voluto fare il punto della situazione. "Se non è indicato nulla, di solito l'acqua è potabile. Nei casi rari di fontane con acqua non potabile, magari collegate a sorgenti che non passano per un serbatoio in cui c'è un impianto di trattamento, questo è indicato su un cartello".

Il controllo delle acque

AIL non si occupa solo dell’approvvigionamento idrico delle fontane, ma anche della salubrità delle acque in generale. "Le AIL devono sottostare a dei regolamenti e al controllo del laboratorio cantonale. Controlli che vengono effettuati dal momento della produzione (sia dal lago, dalle sorgenti o dalla falda) oppure vengono effettuati a campione. Qualche anno fa le AIL hanno inoltre voluto certificarsi con ISO 2022, certificazioni che di solito hanno le ditte che si occupano di derrate alimentari".

Niente restrizioni quest'anno

Lo scorso anno la forte siccità aveva portato alla chiusura di alcune fonti d’acqua. Quest'anno, invece, AIL non ha previsto misure particolari. "Nonostante l'estate calda e siccitosa, a oggi non abbiamo dovuto emanare nessun tipo di restrizione" sottolinea Mameli. "Questo grazie al fatto che abbiamo tre fonti principali di approvvigionamento: l'acqua del lago, l'acqua della falda del Vedeggio e molte sorgenti. In questo periodo quelle che soffrono di più sono le sorgenti, ma grazie alle altre due fonti di approvvigionamento non abbiamo quest'anno problemi di sorta".