
Tramite un'iniziativa parlamentare elaborata, i deputati di Area Liberale Sergio Morisoli e Paolo Pamini propongono di introdurre dei vincoli nella legge finanziaria per contenere la crescita della spesa corrente. Misure che sono ritenute necessarie e urgenti dai due deputati di fronte "all'impotenza collettiva nel trovare una disciplina di contenimento costante".
"Il dibattito sul preventivo 2017 e le note vicende che lo hanno caratterizzato prima, durante e dopo, nonché la proposta della Commissione della Gestione di vincolare il voto positivo al Preventivo alla presentazione fuori tempo massimo di ulteriori risparmi da parte del Governo, stanno a dimostrare che le finanze cantonali continuano ad essere fuori rotta, ma anche che i politici con gli strumenti classici: accordi tra partiti, pacchetti squilibrati incentrati su maggiori entrate anziché su minori spese, proclami di minacce di non voto dei Preventivi e altro non riescono più ad avere nessuna incidenza effettiva sul corso verso i disastri finanziari" scrivono i due deputati.
"Inutile in questa sede ripetere cifre, piani di rientro e tendenze arcinoti e arci inefficaci nel passato prossimo come nel futuro prossimo e remoto. I dati presentati sono allarmanti, ma non sono altro che la conseguenza naturale di un decennio mai dedicato alla correzione delle spese bensì solo sull’aumento delle imposte e delle tasse. Il pacchetto di correzione di 200 milioni non si scosta da questa linea tradizionale".
Morisoli e Pamini propongono quindi di modificare la legge sulla gestione e sul controllo finanziario dello Stato, inserendo un capoverso all'articolo 4, che regoli e controlli la crescita delle voci di spesa corrente.
Qui di seguito le misure proposte:
Cpv2 NuovoLa crescita delle voci di spesa corrente: 30 spesa del personale, 31 spesa di beni e servizi, 36 spesa netta di trasferimento; è regolata e controllata nel seguente modo:
a) Spesa del personale: a Preventivo dell’anno “t + 1” può figurare un importo massimo equivalente al valore medio aritmetico mobile degli ultimi 4 anni ( t; t-1; t-2; t-3) del gettito di imposte delle Persone Fisiche.Dove “t” è uguale al valore dell’ultimo Preventivo votato, e t-1, t-2, t-3 sono uguali ai valori degli ultimi 3 Consuntivi votati.
b) Spesa per beni e servizi: a Preventivo dell’anno “t + 1” può figurare un importo massimo equivalente al valore medio aritmetico mobile degli ultimi 4 anni ( t; t-1; t-2; t-3) della Spesa di beni e servizi.Dove “t” è uguale al valore dell’ultimo Preventivo votato, e t-1, t-2, t-3 sono uguali ai valori degli ultimi 3 Consuntivi votati.
c) Spesa netta di trasferimento, voce 363 Contributi a enti pubblici e terzi netti: a Preventivo dell’anno “t + 1” può figurare un importo massimo equivalente al 90% del valore medio aritmetico mobile degli ultimi 4 anni ( t; t-1; t-2; t-3) della somma del gettito di imposte delle Persone Fisiche e Persone Giuridiche.Dove “t” è uguale al valore dell’ultimo Preventivo votato, e t-1, t-2, t-3 sono uguali ai valori degli ultimi 3 Consuntivi votati
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