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Ticino
Le FFS tendono la mano alla FTIA
Le FFS tendono la mano alla FTIA
Le FFS tendono la mano alla FTIA
Redazione
10 anni fa
Il CEO Andreas Meyer ha già contattato l'associazione per valutare alternative al progetto di Giubiasco

Mentre da più parti si stanno alzando voci a difesa della biglietteria "Alla Stazione" di Giubiasco, le FFS hanno annunciato ieri di non avere alcuna intenzione di abbandonare la collaborazione con la Federazione ticinese integrazione andicap (FTIA).

È vero, il progetto di Giubiasco si concluderà a fine 2017, come accadrà a tutte le biglietterie gestite da privati in Svizzera, ma le ferrovie intendono comunque continuare a collaborare con la FTIA, come spiegato dal CEO Andreas Meyer, che ha già contattato la federazione assicurandole l'impegno ad approfondire possibili sinergie future.

A riferirlo è La Regione, cui il capo Distribuzione e servizi di FFS Viaggiatori Alberto Bottini ha spiegato che è già stato fissato un incontro, per settimana prossima, durante il quale si cercherà di trovare delle alternative al progetto "Alla Stazione".

"Riteniamo infatti la FTIA un partner affidabile con cui è certamente possibile continuare una proficua collaborazione" ha dichiarato Bottini. "Abbiamo tempo quasi un anno e mezzo per individuare alcuni settore e valutare, sempre con la federazione, se questi possano rappresentare una concreta opportunità di formazione e impiego delle persone con andicap. Alla FTIA chiederemo peraltro di comunicarci, in base alla sua esperienza accumulata in questi anni, se ha magari già individuato ambiti in cui il suo contributo potrebbe trovare uno sbocco concreto nel campo ferroviario."

Bottini ribadisce infine che il progetto ha dovuto essere interrotto a causa di una decisione a livello nazionale e che "la qualità del lavoro della FTIA è giudicata buona".

"Anche questo ci motiva a intavolare con FTIA trattative per un suo futuro coinvolgimento in altri ambiti delle FFS" conclude Bottini. 

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