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Le FFS scaricano 9 disabili: "Profonda amarezza"
Le FFS scaricano 9 disabili: "Profonda amarezza"
Le FFS scaricano 9 disabili: "Profonda amarezza"
Redazione
10 anni fa
La FTIA critica la decisione di terminare il progetto di Giubiasco. "Le vendite erano in costante aumento"

Dopo la "delusione ed amarezza" espressa dall'Organizzazione turistica regionale Bellinzonese e Alto Ticino, la decisione delle FFS di abbandonare da gennaio 2018 le collaborazioni con i gestori privati delle stazioni suscita ora un'altra reazione negativa.

Si tratta di quella della Federazione ticinese integrazione andicap (FTIA), che a seguito della decisione delle FFS vede nove suoi dipendenti restare senza impiego.

La FTIA, come dichiara al Giornale del Popolo il suo direttore Marzio Poretti, "non riesce a comprendere e accettare" questa decisione, che pone fine a un progetto iniziato 15 anni fa.

"Le vendite hanno vissuto un costante e graduale aumento e nel 2015 hanno generato una cifra d'affari di circa 1 milione" spiega Poretti, precisando che a restare senza impiego saranno 5 persone in formazione su mandato dell'AI e 4 con posto fisso, tutte attualmente impiegate nella gestione della biglietteria di Giubiasco.

"Proviamo una profonda amarezza, sia per le implicazioni emotive che una notizia del genere causa al nostro personale, sia per la modalità e la tempestività dell’annuncio" afferma ancora Poretti. "L’informazione ci è stata data durante una riunione a Zurigo, 30 minuti prima dell’invio del comunicato stampa da parte delle FFS."

"Già per una persona senza andicap è difficile districarsi nella giungla del mercato di lavoro. Pensiamo quindi cosa possa significare per chi invece è confrontato anche con un problema di salute" aggiunge il direttore della FTIA, che sta già attivamente cercando una soluzione per evitare di lasciare a casa i nove impiegati. "Senza un partner sarà difficile" conclude. "Saremmo quindi ben grati di ascoltare proposte da parte di enti o aziende pubbliche o private interessate ad offrirci un'opportunità."

Le FFS, interpellate dal GdP, spiegano dal canto loro che la decisione è definitiva ed è dovuto a una strategia nazionale che permetterà di risparmiare 5 milinoi di franchi all'anno. "Tuttavia siamo coscienti che questa scelta abbia un verso molto spiacevole" afferma la portavoce Donatella Del Vecchio. "In particolare per la FTIA, la quale svolge un'attività importante sia dal punto di vista dell'integrazione sia per il servizio che offre nella zona."

Le FFS vogliono quindi aiutare la FTIA a trovare un nuovo partner, ma respingono le accuse sulla tempistica dell'avviso. "Capiamo le reazioni negative in questo senso. Ma se consideriamo che i contratti per i gestori scadono a fine 2017, riteniamo di avere avvisato chi di dovere con largo anticipo" conclude la portavoce.

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