
“Avevamo delle certezze in questo Paese. L’affidabilità, la precisione e la qualità dei nostri servizi ad esempio. Ora quella che sta diventando l’unica certezza è si verificherà un problema”. Lo sfogo è stato pubblicato questa mattina su Facebook dal Consigliere nazionale UDC Marco Chiesa, sconsolato per un ritardo di 9’ minuti dell’Eurocity in partenza alle 8.42 da Lugano e diretto a Zurigo.
Ma si è veramente trattato di una certezza elvetica che è vacillata? Le FFS, contattate da Ticinonews, hanno rassicurato il consigliere nazionale spiegando che il treno in questione "è arrivato a Chiasso con un ritardo di 14’ minuti, accumulati sulla rete italiana". Un ritardo azzerato una volta arrivato a destinazione alla stazione di Zurigo.
Chiesa, dal canto suo, ha molto apprezzato il recupero del ritardo ‘italiano”: “Mi sarei fatto qualche domanda se fosse arrivato nuovamente in ritardo dopo che tre settimane fa il treno del mattino in direzione di Zurigo si è fermato nel mezzo della Svizzera e siamo stati depositati a Zugo. Sarebbe stato un en plein decisamente imbarazzante e poco svizzero”
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