
Il Consiglio di Stato ha ricevuto oggi a Palazzo delle Orsoline una delegazione delle Ferrovie federali svizzere, con a capo il nuovo CEO Vincent Ducrot. Un incontro che normalmente si teneva nell’ambito del Festival del film di Locarno, ma che a causa della situazione legata al coronavirus, si è svolto in altre vesti, ha sottolineato il consigliere di Stato Claudio Zali in apertura della conferenza stampa. “L’incontro era incentrato sulla conoscenza del nuovo CEO. Un incontro piacevole e soddisfacente che ha permesso di fare il punto sullo stato di avanzamento dei principali dossier”. Tra questi l’imminente apertura della galleria di base del Monte Ceneri, la versione attualizzata della Prospettiva Generale FFS Ticino, il nuovo stabilimento industriale ferroviario FFS e le preoccupazioni del Mendrisiotto sull’offerta dei convogli ferroviari a lunga percorrenza a partire dal 2021.
Un gruppo di lavoro tecnico per il Mendrisiotto
Riguardo proprio a quest’ultima tematica è stato costituito un gruppo di lavoro tecnico, che analizzerà nel dettaglio tutte le possibilità. “Il messaggio che deve passare è che non vi è alcuna volontà delle ferrovie di sminuire la regione del Mendrisiotto, ma purtroppo ci sono dei problemi tecnici, per i quali riceveremo delle risposte tecniche e articolate” ha specificato Zali riguardo alla situazione. Le FFS hanno comunque confermato di volere garantire un trasporto pubblico attrattivo per tutto il Cantone, regione del Mendrisiotto compresa. È stato ricordato che, in accordo con il Cantone e la Confederazione, le FFS hanno massimizzato il numero di treni regionali tra Chiasso, Mendrisio e Lugano poiché la fermata sistematica dei treni a lunga percorrenza a Chiasso e Mendrisio avrebbe un impatto negativo sulla puntualità del traffico ferroviario, traffico regionale compreso. È stato anche ricordato che fino alla fine del 2022 l’orario risentirà dei lavori ancora in corso nella galleria di base del San Gottardo, al termine dei quali sarà possibile sfruttare la piena capacità del tunnel. Il Consiglio di Stato ha preso atto delle informazioni ricevute e confermato le proprie richieste in merito ai collegamenti a lunga percorrenza, esprimendo l’auspicio che sia trovata una soluzione soddisfacente per tutte le regioni del Cantone.
L’apertura della galleria di base del Monte Ceneri
Il 13 dicembre 2020 entrerà in funzione la galleria di base del Monte Ceneri, ciò che permetterà di dimezzare i tempi di percorrenza tra i centri urbani in Ticino, con un importante potenziamento della rete regionale TILO e degli altri vettori del trasporto pubblico. Com’è noto, a causa della pandemia legata al Coronavirus, vi sono stati dei ritardi, in particolare nel completamento del cantiere di raddoppio dei binari sulla tratta Contone-Tenero; i lavori si concluderanno a inizio aprile 2021 anziché a dicembre 2020. “La buona collaborazione e gli sforzi congiunti tra le autorità cantonali e le FFS hanno fatto sì che le ripercussioni sull’orario 2021 saranno minime” si legge in una nota diramata dal Governo. L’orario TILO 2021 sarà pertanto attivato in due fasi distinte: una prima, cosiddetta transitoria, dal 13 dicembre 2020 al 4 aprile 2021 e una seconda, con l’orario 2021 completo, a partire dal 5 aprile 2021 (maggiori dettagli a riguardo saranno forniti mercoledì 26 agosto nel corso di una conferenza stampa dedicata).
Le nuove Officine a Castione
Le FFS hanno illustrato lo stato dei lavori sul nuovo stabilimento industriale ferroviario che sorgerà sul sedime di Castione. Attualmente lo stabile è nella fase di progettazione, che si concluderà a giugno 2021. Entro fine 2021 è previsto l’avvio della procedura di approvazione dei piani. L’obiettivo è di iniziare con i lavori di costruzione nel 2023. Presso le attuali Officine di Bellinzona è nel frattempo in corso la fase di trasformazione, che assicurerà il passaggio degli attuali collaboratori verso il nuovo stabilimento. Il gruppo di lavoro incaricato di seguire questa importante fase, composto da specialisti del settore e rappresentanti della Commissione del personale, collabora strettamente con il team di trasformazione, nel quale sono rappresentati collaboratori da ogni team. I collaboratori delle Officine vengono regolarmente informati sullo stato e sugli sviluppi del progetto.
La nuova Prospettiva Generale FFS Ticino
Il Consiglio di Stato e le FFS intendono proseguire nello sviluppo dei contenuti della Prospettiva Generale FFS Ticino, il programma di lavoro sottoscritto congiuntamente a dicembre 2016, contenente circa 30 progetti con orizzonte temporale 2025 e 2030/35, quali ad esempio la valorizzazione delle aree adiacenti alle recenti nuove stazioni di Lugano e Bellinzona o lo sviluppo dei nodi intermodali di Mendrisio, Bellinzona e Locarno-Muralto. Sia Cantone che FFS sono concordi sull’opportunità di un aggiornamento del documento; nei prossimi mesi verranno definiti congiuntamente contenuti e modalità della nuova Prospettiva Generale. L’intento è di sottoscrivere il documento attualizzato entro l’estate 2021. L’obiettivo è in primis quello di sfruttare ulteriormente gli effetti delle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri, dei quali beneficeranno sia la qualità di vita sia la competitività del Canton Ticino, grazie alla mobilità sostenibile e allo sviluppo territoriale. L’orizzonte temporale della nuova versione si estende fino al 2050.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

