
Già in data 10 aprile i deputati del Mendrisiotto Giorgio Fonio, Maurizio Agustoni, Lisa Bosia Mirra, Daniele Caverzasio, Claudia Crivelli Barella, Ivo Durisch, Natalia Ferrara, Sebastiano Gaffuri, Ivano Lurati, Giovanni Pagani, Luca Pagani, Matteo Quadranti, Massimiliano Robbiani e Andrea Zanini avevano interrogato il Consiglio di Stato allo scopo di "avere in maniera chiara due risposte in merito al numero di posti di lavoro FFS presenti a Chiasso e nel Mendrisiotto dal 1990 ad oggi e se gli investimenti annunciati di 200 milioni di franchi alla stazione di Chiasso avranno ripercussioni sull’occupazione nel Distretto".
Per rispondere alla prima domanda, "il Consiglio di Stato si è rivolto alle FFS le quali hanno fornito i dati dei posti di lavoro FFS a livello cantonale" mentre alla seconda domanda "non è stata data risposta". Per questo motivo, il 14 giugno scorso, Fonio e cofirmatari avevano presentato un'interrogazione bis al Governo con cui avevano nuovamente chiesto una radiografia dei posti di lavoro FFS a Chiasso e nel Mendrisiotto a partire dal 1990 ad oggi.
Ebbene, stando a quanto annunciato su Facebook dallo stesso Fonio, il Consiglio di Stato ha risposto oggi agli interroganti e il deputato PPD non ha esitato a definire "sorprendente" la nuova risposta del Governo ("Sentite le FFS, che hanno dichiarato di non essere in possesso di tutti i dati storici richiesti (...)") a questo secondo atto parlamentare: "Sono basito e anche arrabbiato. Una società in cui il proprio CEO guadagna oltre 1 milione di franchi, dichiara candidamente al nostro Governo di non conoscere l'evoluzione occupazione della propria azienda in una determinata ragione. Ma stiamo scherzando?".
Dalla risposta del Governo si evince che alla stazione di Chiasso, al 1° gennaio 2018, risultano impiegati a tempo pieno 454 dipendenti, a cui si aggiungono 46 dipendenti TILO. Prossimamente è prevista una riduzione di 10 unità.
"Inutile dire che ancora una volta viene a mancare da parte delle FFS il rispetto verso Chiasso, verso il Mendrisiotto e verso tutti i collaboratori che per anni hanno lavorato e per quelli che ancora lavorano per questa azienda. Il Municipio si mostri per una volta muscoloso e invece di osannare le FFS per dei pseudo investimenti (che altro non faranno che cancellare ulteriori posti di lavoro nella nostra regione), intervenga per fermare una volta per tutte l'emmoragia di posti di lavoro che sta lentamente uccidendo la stazione Internazionale di Chiasso e il Mendrisiotto tutto!", conclude Fonio.
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