
Oggi a Lucerna, in un incontro con rappresentanti del governo cantonale, parlamentari ticinesi e sindacati, le FFS hanno informato sullo sviluppo attuale e futuro delle Officine e sui progetti di investimento in corso nel canton Ticino.
Le Officine si trovano confrontate con un contesto economico difficile: la forza del franco, la flessione nel settore dei carri merci e la crescente pressione sui prezzi a medio e lungo termine hanno portato ad una tendenza al ribasso dell’attività.
In seguito alla forza del franco svizzero e alla crescente pressione sui prezzi, la prevista flessione nell’attività dei carri merci si è accentuata. Una flessione più marcata è stata evitata grazie a misure specifiche per aumentare la produttività e incrementare l’efficienza. Negli ultimi anni sono stati acquisiti come clienti aziende di trasporto merci: per esempio a Bellinzona sono state revisionate e riparate locomotive di Mitsui Rail Capital Europe (MRCE) e dal 2014 anche quelle di Alpha Trains. In questo modo le Officine di Bellinzona vogliono compensare quanto possibile la flessione dell’attività dei carri merci. Gli investimenti e l’ottimizzazione della produttività si sono ripercossi anche sulla soddisfazione dei collaboratori: dal 2010 sia la motivazione che la soddisfazione del personale sono migliorate; per il flusso del lavoro i valori non sono ancora soddisfacenti.
Malgrado il contesto, le FFS hanno intenzione di garantire uno sviluppo stabile per le Officine fino al 2020, garantendo nei prossimi anni i volumi delle commesse alle Officine.
Nella pianificazione a medio termine e fino al 2020 alle Officine di Bellinzona le FFS prevedono in generale uno sviluppo stabile per le ore di lavoro nelle locomotive e nelle sale montate, mentre per quanto riguarda l’attività dei carri merci questa si stabilizzerà ad un livello chiaramente minore. Allo stesso modo, nei prossimi anni, il numero dei collaboratori si svilupperà in modo stabile. Per poter garantire anche in futuro la capacità produttiva, nei prossimi cinque anni le FFS investiranno oltre 20 milioni di franchi nelle Officine di Bellinzona, altri 20 milioni nell’ampliamento e risanamento dell’impianto di servizio di Bellinzona e circa un milione per l’impianto di servizio di Biasca.
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