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Ticino
"Le FFS hanno fatto morire le Officine. Mentre il sindaco.."
"Le FFS hanno fatto morire le Officine. Mentre il sindaco.."
"Le FFS hanno fatto morire le Officine. Mentre il sindaco.."
Redazione
9 anni fa
Pronzini: "Noi pronti a manifestare per i lavoratori. Ma CdS e Municipio decidano da che parte stare"

Come confermato dal capo di FFS Immobili e membro di direzione Jürg Stöckli, le Officine lasceranno Bellinzona. Una brutta notizia per i lavoratori e per i sindacati, che vedono vanificarsi gli sforzi di anni di lotta e manifestazioni. Ma per Matteo Pronzini (Unia) la questione non è ancora chiusa.

Matteo Pronzini, le FFS hanno confermato che lasceranno Bellinzona, ma stanno valutando una variante ticinese.Quello che è sicuro è che tolgono le Officine, mentre quello che succederà poi è un’incognita di cui si discute da mesi. E, paradossalmente, mentre con i sindacati discutevano di scenari futuri dove si prevedeva il mantenimento delle Officine, dal’altra parte si sono mossi in questo modo: poca onestà che ci fa stare in guardia. Fermo restando che Castione è solo una delle possibilità, ma tanto il loro obiettivo è fare andare via gli operai da Bellinzona, poi quello che viene dopo per le FFS è secondario…

Era una soluzione evitabile?Noi da mesi diciamo al Consiglio di Stato e al Municipio di intervenire con le Ferrovie per far rispettare gli accordi sottoscritti, dove si garantivano gli stessi volumi di lavoro. E invece sono rimasti silenti mentre questi volumi di lavoro continuavano a diminuire, facendo morire le Officine. Ma d’altronde anche in campagna elettorale c’era chi, come il Sindaco, sosteneva che il trasferimento delle Officine non doveva essere vista come un tabù. Un buon profeta…

Le FFS hanno però garantito il mantenimento dei posti di lavoro.Si, ma non hanno detto dove… Perché sarebbe da ingenui pensare che tanto tutti ritroveranno collocazione a Castione, che peraltro al momento resta solo un ipotesi. Le FFS vogliono fare una speculazione immobiliare, trasformando la zona delle Officine in un quartiere dove si beve il caffè. Sulla pelle dei lavoratori.

Avete in programma manifestazioni importanti come quelle del 2008?Queste decisioni verranno prese dai lavoratori, che al momento ci hanno dato il mandato di intervenire per ribadire nei confronti delle ferrovie i loro diritti. Successivamente vedremo che passi intraprendere, ma di certo se le Ferrovie non rispettano gli accordi sottoscritti noi siamo legittimati ad alzare i toni e fare il possibile per difendere i posti di lavoro. E nel frattempo il Consiglio di Stato e il Municipio di Bellinzona decidano da che parte stare: se con le ferrovie ed essere quindi corresponsabili della chiusura di una delle ultime entità produttive industriali del Sopraceneri o stare al fianco dei lavoratori.

MS

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