
Le Ferrovie federali hanno violato un articolo della Legge sugli appalti: quello sull’obbligo di motivazione. Lo sostiene l’impresa spagnola Comsa, che costruisce il Polo culturale di Lugano, nel ricorso presentato lunedì al Tribunale amministrativo federale. Il ricorso chiede l’effetto sospensivo sull’appalto per la costruzione della ferrovia Mendrisio-Stabio, deliberato al consorzio italo-ticinese Sanoba, capitanato dall’impresa romana Claudio Salini. Non solo: la Comsa sospetta di essere stata vittima di una disparità di trattamento e ritiene che l’offerta della Sanoba sia sottocosto. Ma andiamo con ordine. Il consorzio capitanato dalla Salini si è aggiudicato i lavori a un prezzo di circa 38 milioni. L’offerta della Comsa era di 41, dunque di 3 milioni in più. Ma inizialmente era di soli 39 milioni, dunque non molto superiore a quella della Sanoba. E proprio qui sta il punto centrale del ricorso: “L’aumento dell’offerta da 39 a 41 milioni – scrive la Comsa - è il risultato della correzione di una trentina di posizioni”. E ancora: “L’offerta è stata rivista al rialzo a fronte delle insistenze dei responsabili delle Ferrovie e dei membri della commissione incaricata di valutare le offerte”. “In pratica – si legge nel ricorso -, le FFS hanno lasciato intendere in tutti i modi che l’offerta fosse troppo bassa e quindi inadeguata. Questo atteggiamento ha stupito i responsabili di Comsa, anche perché di solito nelle trattative che seguono l’apertura delle offerte il committente cerca di ottenere uno sconto e non un aumento dei costi”. Non è chiaro, osserva la Consa, se le FFS abbiano tenuto questo atteggiamento nei confronti di tutti i partecipanti alla gara. La circostanza andrà accertata per fugare i dubbi di disparità di trattamento. Dubbi che sono sorti ai dirigenti dell’impresa spagnola dopo il rifiuto delle Ferrovie di indicare l’importo iniziale dell’offerta Sanoba, qualificato come segreto. I ricorrenti chiedono quindi anzitutto di accedere agli atti del concorso. E nel merito l’annullamento dello stesso. emmebi
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