
Il consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri ha inoltrato al Consiglio federale due domande volte a fare chiarezza sui dipendenti stranieri impiegati dalle ex regie federali, in particolare presso FFS, Posta, Swisscom e Ruag.
Citando una risposta a un'interpellanza di Minder (16.4168), Quadri fa notare che il numero di frontalieri nelle ex regie federali non viene rilevato. Nell'ottica del rispetto del principio costituzionale della preferenza indigena, che da parte delle ex regie "appare assai dubbio", Quadri ritiene che tale cifra è un dato importante da conoscere, soprattutto per quel che riguarda il Ticino. "È intenzione del Consiglio federale - chiede dunque il consigliere nazionale ticinese - dare indicazioni alle ex regie affinché rilevino il numero di dipendenti frontalieri?".
Sempre in base alla stessa risposta all'interpellanza, secondo i dati citati dal parlamentare, emerge che alla Swisscom vi è un 18% di dipendenti stranieri, alla Posta il 16%, alle FFS il 14,6%, mentre alla RUAG il 9,8%. Cifre che per il parlamentare "rendono evidente che il principio della preferenza indigena non è rispettata dalle ex regie. Perché il Consiglio Federale non dà indicazioni chiare affinché il principio della preferenza indigena venga rigorosamente rispettato?".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

