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Le due iniziative sanitarie perdono terreno, bene la legge energia
Crinari
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Redazione
2 anni fa
È quanto emerso dal 2° sondaggio realizzato il 18 maggio dall’istituto gfs.bern, su mandato della SSR. Rispetto ad aprile, percentuale dei “no” è cresciuta nel corso della campagna per tutti e 4 i temi in votazione.

Entrambe le iniziative sanitarie in votazione il prossimo 9 giugno hanno perso consensi tra gli elettori. Lo mettono in evidenza i più recenti sondaggi di SSR e Tamedia/20 Minuten, secondo cui inoltre la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro rimane molto popolare, mentre il testo contro le vaccinazioni non ha chance.

L'iniziativa premi casse malati perde terreno

Il primo oggetto in votazione sulle schede di voto è l'iniziativa sulla riduzione dei premi casse malati, la quale sta tuttavia perdendo terreno. Ciononostante, la maggior parte degli interpellati si dice favorevole, anche se con un margine ristretto. A esprimere pareri sicuramente o tendenzialmente favorevoli all’iniziativa c'è il 50% dei partecipanti al sondaggio, pari a sei punti percentuali in meno rispetto al sondaggio di aprile. I contrari guadagnano invece terreno, passando - a livello nazionale - dal 40% al 48%. A livello regionale l’iniziativa piace parecchio in Romandia e nella Svizzera italiana, dove ottiene ben il 69% dei favorevoli, anche se con una diminuzione rispetto al primo sondaggio. A essere maggiormente contrari sono i germanofoni, dove la percentuale dei "no" ha raggiunto il 55% rispetto al 46% di aprile. Le categorie di reddito più basse e meno abbienti, così come le persone senza una formazione professionale, valutano il testo molto positivamente. Nelle fasce di reddito medio, l’iniziativa perde terreno, ma rimane maggioritaria. Solo nelle fasce di reddito e di istruzione superiori la maggioranza vuole votare contro. 

Freno ai costi sanitari

Come noto, al dossier della sanità va ricondotta anche una seconda iniziativa: quella che si prefigge di porre un freno ai costi nel settore. Se ad aprile a sostenere il testo dell'iniziativa era il 52% dei partecipanti, oggi questa percentuale è calata drasticamente. I contrari hanno infatti raggiunto il 54%, con 13 punti percentuali in più rispetto al mese scorso. Il "sì" ha quindi perso 11 punti in un solo mese. Fra le regioni linguistiche è ancora una volta la Svizzera italiana a manifestare il più ampio sostegno (55%, con un calo di 19 punti percentuali). I consensi all’iniziativa si attestano invece al 49% in Romandia e al 38% nella Svizzera tedesca. Tra i più critici ci sono gli interpellati che hanno una formazione o un reddito più alto.

“Per la libertà e l’integrità fisica”

Come previsto fin dal principio, si conferma in maniera ancora più marcata il "no" destinato al terzo oggetto in votazione: l’iniziativa, promossa durante la pandemia dagli ambienti no-vax, che vincola al consenso della persona gli interventi che incidono sulla sua integrità fisica o psichica. I contrari a questa proposta è salito di 5 punti percentuali, arrivando al 75%. I dissensi prevalgono nella Svizzera italiana, dove è stato registrato il maggior calo di consensi (-21 punti percentuali). I germanofoni hanno ora il tasso di approvazione più alto, seguiti dai francofoni.

Legge sull’approvvigionamento elettrico

Ad essere meno marcata, ma comunque ormai chiara, è la maggioranza a favore della legge per un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili. I favorevoli certi e quelli abbastanza sono il 73%, solo 2 punti percentuali in meno rispetto ad aprile. Tutte le regioni linguistiche propendono per il “sì”, la Svizzera italiana è quella con la percentuale più altra di voti a favore, ovvero l’80%. Le critiche più forti si registrano nella Svizzera tedesca con una quota di “no” pari al 26%.