
Non è piaciuta alla municipale socialista di Lugano Cristina Zanini Barzaghi, e probabilmente anche a molte altre donne, l'opinione del deputato de La Destra Paolo Pamini pubblicata oggi sul Corriere del Ticino, intitolata "Uomini, donne e salari. Quanti strilli inutili".
Citando gli ultimi rilevamenti sulla struttura delle retribuzioni pubblicati dall'Ufficio cantonale di statistica, secondo cui le donne continuano a guadagnare circa il 15-20% in meno degli uomini, Pamini sostiene che non bisogna parlare di disparità salariale tra uomo e donna bensì di "differenze di genere".
Uno dei punti cruciali nel discorso è infatti, secondo Pamini, la gravidanza. "Una miriade di studi empirici internazionali ha dimostrato come i figli riducano di parecchi punti percentuali la crescita salariale di una donna" scrive il deputato de La Destra. "Solo chi è accecato dall'ideologia non vede che una gravidanza rallenta la carriera professionale della mamma, e pertanto la sua progressione salariale."
Pamini cita poi degli studi che hanno dimostrato che "il divario salariale tra mamme e non mamme è chiarissimo, anche partendo da uguali condizioni di formazione e parlando di donne laureatesi presso le più prestigiose università e quindi con potenziali professionali eccellenti".
Secondo il deputato "la questione dei divari salariali tra i due sessi è quindi ben più complessa di come le femministe ce la raccontano. Per quanto politicamente scorretto, i figli hanno un chiarissimo costo salariale per la mamma, motivo forse anche della pericolosa denatalità nella nostra società."
"Ma la vera risposta al dilemma è che la famiglia è l'istituzione solidale che storicamente ha permesso di compensare tale differenza tra donna e uomo, e anzi farne tesoro, anche perché di mamma può essercene solo una" conclude Pamini. "La sensazione è che poche progressiste coi pantaloni siano pronte ad ammettere una tale verità conservatrice."
Potete leggere l'opinione integrale sul Corriere del Ticino cartaceo di oggi. Cristina Zanini Barzaghi, come detto, l'ha già letta ed ha affidato a Twitter il seguente laconico commento: "Articolo di Pamini pieno di ovvietà su salario femminile sul CdT. Le mamme hanno più competenze anche a livello professionale."
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