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Ticino
Le donne allo Stampino
Redazione
14 anni fa
Il direttore Fabrizio Comandini: "Quattro camere per le detenute come a Torricella"

Al penitenziario cantonale della Stampa la sezione femminile chiusa non esiste più, ormai già da qualche anno, mentre, appurato che non vi fosse pericolo di fuga (in genere per le pene brevi) ha continuato ad essere prevista la semi-prigionia presso il carcere aperto Naravazz (Torricella). Da qualche settimana, invece, è stata aperta una piccola nuova sezione femminile anche allo Stampino, destinata però solo allo sconto delle sanzioni più contenute e sempre nel caso non vi sia pericolo di fuga. Fabrizio Comandini, direttore delle strutture carcerarie, spiega che "analogamente alla struttura di Torricella, sono state ricavate quattro camere, per un totale di sei posti letto (e attualmente è presente una sola detenuta)". Le sezioni maschile e femminile sono separate solo da una porta, che, essendo una delle vie di fuga in caso d'incendio, deve necessariamente rimanere aperta. La porta è comunque allarmata e video sorvegliata, in modo da documentare eventuali sconfinamenti. Durante il giorno, i detenuti hanno la possibilità di uscire per lavorare, per poi rientrare in “cella” la sera (sarebbe più corretto parlare di camere, visto che alle finestre non ci sono sbarre). "Nel caso sia invece necessaria una carcerazione ordinaria di lunga durata - precisa Comandini - le detenute devono tutt’ora essere trasferite in un carcere d'oltralpe". C.S.

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