
“Non avrei mai e poi mai pensato che il Dipartimento federale dell’Interno avrebbe accettato senza batter ciglio tutte le richieste di aumento di premio avanzate per il 2011 dalle casse malati”. Ha esordito così la direttrice del DSS Patrizia Pesenti alla consueta conferenza stampa organizzata a Bellinzona dopo la pubblicazione delle tariffe delle casse malati. Secondo i calcoli del DSS i premi avrebbero dovuto subire autumenti attorno all’1.3% e non al 6.4% come chiesto dalle casse malati. “Ieri appena ricevuti i dati, abbiamo pensato ci fosse un errore – ha proseguito la direttrice del DSS -: l’aumento di premio riconosciuto alle casse dall’Ufficio federale della sanità va ben oltre quanto è contabilmente giustificato”. “Non sono i costi della salute ad ‘esplodere’, è il sistema che sta implodendo a causa della non equità con cui Berna permette alle casse di prelevare premi più alti del necessario!”, ha poi aggiunto Pesenti. Durante la conferenza stampa è poi emerso che in Ticino una cassa malati su quattro avrebbe dovuto ridurre le tariffe, mentre per altre cinque casse non si sarebbe giustificato nessun tipo di aumento. L’analisi è stata condotta su 16 casse malati presenti in Ticino che coprono i costi dell'87% degli assicurati nel nostro cantone. La ministra Pesenti ha infine ribadito il suo sostegno all'ipotesi di una cassa malati unica.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

