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Ticino
"Le casse malati private, sanguisughe, vanno poste sotto controllo pubblico"
"Le casse malati private, sanguisughe, vanno poste sotto controllo pubblico"
"Le casse malati private, sanguisughe, vanno poste sotto controllo pubblico"
Redazione
8 anni fa
Lo afferma il Partito Comunista riferendosi alla vicenda del dodicenne al quale la cassa malati non intende pagare la cura per evitare recidive di un sarcoma maligno

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Partito Comunista riguardante le casse malati private, con riferimento alla vicenda del ragazzo al quale la stessa cassa malati non intende pagare la cura per evitare recidive di un sarcoma maligno:

"La notizia della cassa malati che non intende pagare la cura per evitare recidive a un ragazzo di 12 anni sottoposto a terapia intensiva per sconfiggere un sarcoma maligno fa rabbrividire! E’ la prova che nella ricca Svizzera il diritto alle cure mediche non è ancora garantito e che la privatizzazione della sanità sta diventando pericolosa per la comunità.

E’ comprensibile umanamente che molti cittadini abbiano aderito a una colletta, per raccogliere fondi a sostegno della famiglia colpita in questo momento di urgenza, ma il problema non si può risolvere così: da anni stiamo pagando premi di cassa malati in perenne aumento e ora le assicurazioni private arrivano persino a rifiutare le cure a un ragazzo malato di cancro. E’ inammissibile!

Bisogna pubblicare il nome della cassa malati in questione, iniziare un’operazione di boicottaggio e dare subito via a una battaglia politica e giuridica per punirla! Bisogna infine capire che queste situazioni continueranno a succedere finché non si andrà alla radice dei problemi: abolire questa giungla di casse malati private che fanno profitti sulle malattie dei cittadini è un dovere civico!

Il Partito Comunista chiede che il sistema sanitario sia nazionalizzato: ci vuole una cassa malati unica, pubblica e coi premi in base al reddito e alla sostanza".

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