
Volano gli stracci tra PS e Lega di Bellinzona. A far discutere - via social e sulle colonne del mattino della Domenica - è una bancarella elettorale. O meglio, la presenza di più bancarelle al mercato di Bellinzona.
Ma andiamo con ordine: ieri la pagina Facebook del PS di Bellinzona ha riportato del malumore dei leghisti per la posizione da loro occupata. Un malcontento che sarebbe sfociato in una chiamata alla Polizia. “Peccato che alla Lega proprio non va: sono posizionati benissimo ma non vogliono nessun altro di fronte. E allora chiamano la polizia: voi rossi di là non potete starci, andate nel vicoletto - si legge nel post - I due poliziotti arrivano, discutono con noi, con loro. Poi ci raggiunge il capo dei servizi generali. I leghisti tutti felici, forse ce l’hanno fatta. Il gentilissimo capo fa però notare l’ovvio, lo spazio è poco, le elezioni sono ogni quattro anni, litigare è assurdo, mettetevi d’accordo e fate a rotazione. Semplice vero? Per tutti, ma non per lega e UDC.”.
Pronta la replica della Lega, ovviamente dalle colonne del Mattino. A detta del Movimento, “a Bellinzona solo i leghisti devono chiedere l'autorizzazione in Polizia per posizionare una bancarella promozionale”. Poi la bordata: “La Sezione della Lega di Bellinzona (e pure quella dell’Udc) ha dovuto fare richiesta per ottenere l'autorizzazione, senza la garanzia di uno spazio riservato ma con l'obbligo di occupare una determinata porzione di marciapiede. Stranamente, i rappresentanti del PS si sono presentati con calma sul Viale Stazione e si sono piazzati a propria discrezione, a quanto pare, senza aver neppure fatto richiesta in Polizia”. E ancora: “Dopo aver concesso tre giorni e tre notti di accampamento in Piazza Governo, i compagni del sindaco perseverano dunque nel fare quello che più gli aggrada. Le regole valgono evidentemente soltanto per gli altri”, conclude l’articolo del Mattino.
In mattinata, come prevedibile, ecco arrivare la contro-replica del PS: “Oggi c’è sul mattino la solita manfrina. I bambini leghisti stizziti continuano a lamentarsi, tirano in piedi complotti liberal-socialisti per lottizzare i posti delle bancarelle politiche al mercato. Volete il posto migliore? Ma prendetevelo pure santa polenta! Volete seminare tavolini in mezzo alla strada? Fate pure”.
Interpellato da La Regione, il comandante della Polizia comunale Ivano Beltraminelli ha spiegato che tutti i partiti presenti avevano fatto richiesta per l'uso di una bancarella. Polemica chiusa?
(Foto: Facebook - PS Bellinzona)
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