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Ticino
Le autorità elettorali: “Nessuna prova di brogli”
Redazione
6 anni fa

Diverse autorità elettorali americane statali e locali hanno affermato in un comunicato congiunto di non aver trovato, ad oltre una settimana dalle elezioni presidenziali, “alcuna prova” di schede perse o modificate o di sistemi di voto violati. “L’elezione del 3 novembre è stata la più sicura della storia degli Stati Uniti”, garantiscono, contraddicendo le accuse di elezioni fraudolente da parte dell’attuale presidente Usa Donald Trump e del suo entourage. “Benché sapessimo che il nostro processo elettorale fosse oggetto di numerose affermazioni infondate e di campagne di disinformazione, possiamo assicurare che abbiamo una fiducia assoluta nella sicurezza e integrità delle nostre elezioni”, hanno garantito le autorità incaricate della sicurezza del voto, tra cui l’Agenzia della cyber sicurezza e della sicurezza delle infrastrutture (Cisa), che dipende dal ministero della Homeland Security. A dirigerla è Christopher Krebs, che secondo il Guardian avrebbe confidato ai suoi collaboratori di aspettarsi di essere licenziato dalla Casa Bianca.

Rove, impossibile ribaltare voto
Karl Rove, l’architetto della presidenza di George W. Bush e consigliere informale di Donald Trump, ha scritto sul Wall Street Journal che i risultati di queste elezioni non saranno ribaltati e che i riconteggi occasionalmente cambiano i margini nell’ordine di centinaia di voti, ma non di decine di migliaia. “Chiudere queste elezioni sarà un passo duro ma necessario per ripristinare l’unità e l’equilibrio politico”, ha osservato dopo aver analizzato, dati alla mano, l’impossibilità di cambiare l’esito del voto. E dopo che saranno finiti i giorni di Trump nei tribunali, ha aggiunto, “il presidente dovrebbe fare la sua parte per unire il Paese guidando una transizione pacifica e lasciare andare le lamentele”.

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