Ticino
Le asilanti a Bosco Gurin

Le asilanti a Bosco Gurin
Il paese più alto del Ticino ospiterà una ventina di profughi, perlopiù donne eritree. L'idea è di Giovanni Frapolli
L'ostello della gioventù Giovannibosco di Bosco Gurin ospiterà da lunedì prossimo una ventina di rifugiati, in buona parte donne di nazionalità eritrea.
Lo ha ancitipato LiberaTV, sottolineando che l'idea di accogliere richiedenti l'asilo nel villaggio walser è giunta dal proprietario degli impianti di risalita, Giovanni Frapolli, che ha ricevuto il nullaosta del Municipio.
I migranti occuperanno l'ostello per al massimo due mesi in un periodo, l'autunno, durante il quale resterebbe altrimenti inutilizzato.
Poi si lascerà spazio alla stagione sciistica, ma se l'esperimento dovesse funzionare, Frapolli non esclude di riproporlo l'anno prossimo.
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