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Ticino
Lavoro nero: meno controlli ma più denunce
Redazione
13 anni fa
La Gendarmeria territoriale presenta il suo bilancio 2012 e lancia un allarme: "Aumentano i ricoveri di minorenni in coma etilico"

Il 2012 della Gendarmeria territoriale (GT) è stato contraddistinto dall’opera di prevenzione, in particolare sono continuati i controlli relativi al lavoro nero e al contrasto della vendita di alcolici ai minori. Pure il fenomeno della clandestinità ha impegnato in maniera importante gli agenti che operano nei 14 posti di GT dislocati sul territorio. Più lavoro neroI controlli relativi al lavoro nero in aziende e cantieri sono stati 335 (431 nel 2011). Le persone controllate sono state 1’073 (1'437), di queste 174 (160) sono risultate non in regola e sono quindi state denunciate al Ministero Pubblico. I datori di lavoro denunciati sono invece stati 77 (76). Più clandestiniLe attività di contrasto della clandestinità, fenomeno che vede coinvolti i richiedenti l’asilo che si sono visti respingere la loro domanda, hanno portato alla consegna di 645 (635) intimazioni di partenza, a 53 (51) rimpatri volontari, a 196 (215) rimpatri non volontari e a 54 (69) rimpatri con scorta. Meno violenza domestica (emersa)Sul fronte della violenza domestica gli interventi sono stati 694 e hanno registrato una diminuzione rispetto al 2011 (747). Pure in diminuzione gli allontanamenti amministrativi ordinati dall’ufficiale di polizia (66 di cui 4 donne, 77 nel 2011). Nel 49% dei casi entrambe le parti sono svizzere, mentre le relazioni svizzero-straniero e straniero-straniero ricorrono rispettivamente nel 23% e nel 28% delle coppie. I riscontri raccolti nell’ultimo biennio rafforzano la convinzione che il fenomeno permanga in gran parte sommerso, benché quanto fatto a livello preventivo in questi anni ha permesso di conseguire risultati tangibili e positivi. Minorenni protagonisti nei furtiLa percentuale dei minorenni indiziati nel 2012 per infrazioni al codice penale è stata del 9,2% come nel 2011 con 305 autori (295). La loro proporzione, rispetto alla totalità degli imputati identificati, è particolarmente elevata per i furti in genere, specialmente per quelli di veicolo (furti d’uso), nei casi di danni alla proprietà, violazione di domicilio e incendi intenzionali. Preoccupano i ricoveri di minorenniNon accennano a diminuire per contro i ricoveri, specie nei fine settimana, di minorenni in stato di coma etilico, per abuso di sostanze stupefacenti o per ferite legate ad atti di violenza, nei pronto soccorso del Cantone. Per monitorare il fenomeno è stata concordata con i medici dell’Ente ospedaliero cantonale (EOC) una procedura di segnalazione del ricovero dei minorenni sotto i 16 anni al pronto soccorso. Inoltre, in quest’ambito l’attività di contrasto alla vendita di alcolici ai minori ha portato al controllo di 642 esercizi pubblici (613 nel 2011) e di 314 minori (221), di cui 38 (31) fermati con alcolici. Sette gerenti (2) sono stati denunciati alle autorità competenti. Le risse non passano maiRestano sempre d’attualità le risse e le aggressioni fra gruppi, il coinvolgimento di ragazzi in comportamenti inadeguati, pericolosi o semplicemente contrari alla morale, l’uso improprio o non sorvegliato di Internet. Le misure preventive attuate dal Gruppo Visione Giovani, in collaborazione con il Magistrato dei minorenni e con le numerose antenne presenti sul territorio (Polizia cantonale, polizie comunali e altri partner) hanno contribuito in maniera decisiva a scongiurare episodi di devianza penale. In particolare sono aumentate le ore dedicate ai colloqui di conciliazione mentre i monitoraggi e i programmi di prevenzione e sensibilizzazione sono stati estesi alle scuole elementari. Mantenere contatti regolari con i numerosi istituti, servizi e foyer che operano nell’ambito del disagio giovanile resta tuttavia un obiettivo non facile da assicurare con continuità ed efficacia. Più violenza legata allo sport

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