
È previsto per domani l'inizio dei lavori di risanamento strutturale dei quattro viadotti in località Colmegna, nel comune di Luino (VA-Italia), lungo la statale 394 del “Verbano Orientale”. I lavori, lo ricordiamo, si protrarranno verosimilmente per circa 400 giorni e la strada verrà chiusa parzialmente e la viabilità sarà gestita tramite impianto semaforico radar in grado di modificare i tempi di transito e attesa sulla base del traffico in transito. L’asse viario sarà percorribile da e per il Canton Ticino (valico di Dirinella) solo per i mezzi fino a 7,5 tonnellate, con possibilità di deroga per il traffico interno su suolo italiano per gli automezzi fino a 20 tonnellate.
Non mancano però le polemiche: in una nota stampa diramata ieri il Dipartimento del territorio (DT) ha reso noto "di aver appreso negli scorsi giorni" dei lavori sulla 'strada dei frontalieri' mentre il sindaco di Vernate Giovanni Cossi, interpellato da Varesenews, non le ha mandate a dire. Bersaglio dei suoi strali è l'Anas, responsabile dei lavori. "Non possono avvisarci ufficialmente dell’inizio dei lavori a due giorni dal cantiere. Per noi che abitiamo dall’altra parte della statale sarà un bagno di sangue sotto il profilo della mobilità e dei trasporti".
Dal canto suo Giovanni Berardi, sindaco di Alto Malcantone e deputato il Gran Consiglio, ha promesso di sollevare la questione in quella sede per chiedere una proroga dell’inizio dei lavori a patto che sussistano condizioni di sicurezza che lo permettano.
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