
La sezione UDC Regione Malcantone ha preso atto con "sconcerto" della "tardiva" comunicazione delle autorità italiane in merito alla chiusura parziale della strada statale che da Luino porta verso il confine svizzero di Dirinella per dei lavori che da oggi dureranno almeno 400 giorni. L’ANAS, l’ente nazionale responsabile dei lavori sulla strada, "ha dimostrato totale improvvisazione informando le autorità ticinesi e i Comuni di frontiera praticamente solo a fatto compiuto".
"Vi è infatti il forte pericolo che buona parte del traffico frontaliero che percorre quella strada (circa 10'000 veicoli al giorno), per aggirare l’ostacolo si riversi nel Malcantone portando al collasso totale le nostre arterie stradali già duramente messe alla prova dal traffico quotidiano", si legge in un comunicato della Sezione UDC, la quale chiede che il Consiglio di Stato "contesti alle autorità italiane la tardiva comunicazione e si attivi con quest’ultime fin da subito affinché vengano trovate soluzioni alternative che evitino il collasso viario nel Malcantone per oltre un anno, quali il rinvio dei lavori a dopo che il Ticino potenzierà l’offerta di trasporti pubblici, l’esecuzione notturna degli stessi o l’esecuzione mantenendo il traffico su due corsie".
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