
Il Municipio di Locarno ha approvato il messaggio che chiede al Legislativo comunale l’autorizzazione a stare in lite con il Comune di Lavertezzo – rispettivamente, cautelativamente, con la Repubblica e Cantone Ticino – in merito al versamento di 490 mila franchi che erroneamente l’Ufficio cantonale delle imposte alla fonte ha accreditato nel 2009 al Comune di Lavertezzo, invece che a quello di Locarno. Questo sbaglio ha originato una lunga e intricata vertenza fra i due Comuni in quanto il Municipio di Lavertezzo, che inizialmente aveva scritto al Municipio di Locarno che avrebbe restituito la somma percepita per errore, ora si rifiuta di farlo. Nell’ottica della collaborazione tra enti istituzionali e dell'etica che dovrebbe reggere l’agire degli organi pubblici, il Municipio di Locarno deplora il comportamento assunto dai colleghi di Lavertezzo.
L’Esecutivo di Lavertezzo, accortosi dell’errore commesso dall’Ufficio cantonale delle imposte alla fonte, inizialmente lo aveva subito segnalato al Cantone, provvedendo nel contempo ad accantonare l’importo in attesa delle istruzioni per il ristorno al Comune di Locarno. Da parte sua l’Ufficio cantonale delle imposte alla fonte, dopo aver verificato che quei soldi spettavano effettivamente al Comune di Locarno, chiedeva al Municipio di Lavertezzo di emanare una risoluzione municipale che lo autorizzasse a procedere allo storno in favore di Locarno. Tuttavia l’Esecutivo di Lavertezzo, nonostante gli intenti collaborativi manifestati in più occasioni all’inizio della vicenda, non ha emanato tale risoluzione e, anzi, si è in seguito rifiutato espressamente di farlo.
Questo comportamento ha innescato negli anni un fitto scambio di corrispondenza, incontri, sollecitazioni, richiami da parte del Municipio di Locarno affinché si provvedesse al ristorno della somma al Comune, reale beneficiario dei 490 mila franchi. L’Esecutivo cittadino ha anche proposto di dilazionare sull’arco di 10 anni la restituzione dell’importo dovuto, in modo da non creare problemi a Lavertezzo.
Pur avendo, come detto, inizialmente in diverse occasioni manifestato, anche in forma scritta, al Municipio di Locarno la volontà di riversare i 490 mila franchi ricevuti per errore, l’Esecutivo di Lavertezzo ha successivamente cambiato orientamento asserendo che, dopo verifiche interne, risulterebbe che il Cantone avrebbe già provveduto a recuperare questi soldi, stornandoli da Lavertezzo tramite conteggi ridotti di imposte alla fonte negli anni successivi al 2009.
In buona sostanza, quindi, secondo il Municipio di Lavertezzo, la Città di Locarno dovrebbe semmai ora rivolgersi al Cantone per incassare quanto chiede. La tesi del Comune di Lavertezzo secondo la quale nulla sarebbe più dovuto a Locarno poiché il Cantone avrebbe già recuperato da Lavertezzo la somma spettante alla Città è stata tuttavia formalmente smentita dai competenti organi del Cantone, con scritto del 12 gennaio 2018. Dunque, l’importo rivendicato è tuttora dovuto a Locarno dal Comune di Lavertezzo.
L’Esecutivo di Locarno, per recuperare quanto spetta al Comune, mediante il proprio legale si è da un lato rivolto alla Camera di diritto Tributario, per chiedere la nullità della decisione con cui il Cantone, nel 2009, ha attribuito a Lavertezzo i 490 mila franchi invece spettanti a Locarno. D’altro lato, il Municipio cittadino ha iniziato una procedura esecutiva nei confronti del Comune di Lavertezzo, il quale si è opposto al precetto esecutivo. È pertanto verosimile che la Città di Locarno sarà costretta ad avviare, davanti al Pretore di Locarno Campagna, anche una causa civile contro il Comune di Lavertezzo per recuperare l’importo indebitamente trattenuto.
In questo intricato contesto si inserisce appunto il messaggio fresco di approvazione da parte dell’Esecutivo cittadino.
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