Ticino
L'autopsia conferma: Cheyenne è morta di caldo

La piccola potrebbe essere spirata nel sonno, forse oggi l'interrogatorio alla madre
L'autopsia effettuata ieri sera dall'Istituto patologico di Locarno ha confermato che Cheyenne è morta di ipertermia. Una delle ipotesi è che la bimba non si sia neppure accorta e che sia spirata nel sonno.
Oggi la procuratrice pubblica Fiorenza Bergomi potrebbe procedere all'interrogatorio della madre della piccola, tuttora ricoverata all'Ospedale Civico di Lugano, a dipendenza delle sue condizioni di salute.
Intanto ieri la Polizia scientifica è tornata nel parcheggio del campeggio di Muzzano per cercare di ricreare le condizioni del dramma, anche se le temperature erano leggermente più basse rispetto al giorno precedente.
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