
Il Consiglio di Stato prende atto "con soddisfazione" dei risultati della votazione cantonale odierna.
In un comunicato stampa, il Governo cantonale scrive che "l’introduzione di una tassa cantonale sul sacco favorirà la riduzione dei rifiuti solidi urbani e permetterà di rendere uniforme in tutto il Ticino il sistema di copertura dei costi generati dalla raccolta e dallo smaltimento."
Il Governo saluta positivamente il voto odierno che – dopo decenni di dibattiti – sancisce la definitiva introduzione in Ticino del principio di causalità nel sistema per la copertura dei costi generati dalla gestione e dallo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. "Grazie alla modifica legislativa approvata dai cittadini il nostro Cantone potrà allinearsi al quadro giuridico di riferimento da tempo indicato dal Tribunale federale" scrive il Consiglio di Stato. "La nuova regolamentazione permetterà inoltre di diminuire la quantità di rifiuti solidi urbani da smaltire nell’impianto cantonale di termovalorizzazione, e di incentivare la raccolta separata e il riciclaggio."
"Anche nel nuovo quadro giuridico, l’autonomia comunale continuerà a essere garantita" conclude il Consiglio di Stato. "I Comuni che ancora non hanno introdotto il nuovo sistema dovranno ora stabilire l’ammontare della tassa base annua e della tassa specifica sul sacco, secondo le modalità previste dalla Legge cantonale di applicazione della legge federale sulla protezione dell’ambiente (LALPAmb)."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

