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Ticino
Laura Sadis torna all'attacco
Redazione
15 anni fa
Frontalieri, parole di fuoco della ministra al congresso PLR: "Strapazzata la legalità. Saranno quattro anni difficili per noi".

Nel mirino, principalmente Lega e UDC. D’altra parte sono loro gli avversari del PLR. Lo sono stati ad aprile e lo saranno in ottobre. Il presidente Walter Gianora, nella sua relazione al congresso, innanzitutto attacca loro: “Sono inquietanti i recenti segnali di destabilizzazione politica che vengono da più parti: gli accordi LEGA-UDC per le Federali, che sono accordi sulla carta ma non sui temi ora scottanti di carattere federale” Poi fa un passo indietro. Torna sulla sconfitta alle cantonali. Ribadisce analisi e approccio. E attacca Sergio Morisoli: “Dico fin da ora in modo forte e chiaro che chi non vuole riconoscersi nei presupposti liberali-radicali sa che le porte d’uscita di questo Partito sono aperte. Nel frattempo constato che la mia pazienza e prudenza, spesso incomprese, stanno dando i primi frutti. Alcune maschere sono cadute, mettendo a nudo la faccia e i veri intendimenti di chi le usava a titolo autoreferenziale e a discapito del nostro Partito. Tant’è che oggi chi è uscito dal PLR si dà da fare per rubarci il seggio al Consiglio degli Stati”. Ma a prendersi la scena è stata l’attualità politica, inevitabilmente. La decisione del Consiglio di Stato di bloccare parte dei ristorni ai frontalieri, continua a produrre polemiche e analisi sulle nuove alleanze che reggono la politica cantonale. Un tema non da poco in casa liberale radicale, considerata la dura opposizione di Laura Sadis alla decisione dei colleghi. Walter Gianora si è schierato dalla parte della presidente del Governo, scagliandosi contro Lega e PPD: “A livello cantonale non può non preoccuparci quell’asse contro natura che sta istaurandosi tra Lega e PPD, collaudato con l’attribuzione dei dipartimenti e finalizzato a mettere fuori gioco la nostra Consigliera di Stato, situazione che ha già prodotto segnali estremamente negativi anche in Parlamento. Una situazione che ci preoccupa e che deve preoccupare anche i Ticinesi, in quanto arrischia di destabilizzare un Governo che in passato ha sempre trovato nella concordanza la strada giusta per trovare soluzioni ragionate e sostenibili per rispondere alle esigenze del Paese, senza illuderlo con giochi di prestigio” Contro il Governo sono giunte anche le parole del presidente nazionale del partito Fulvio Pelli: "È l'illusione di prendere una decisione che vuole far male ma non fa male per nulla", ha detto.E dopo la tumultuosa conferenza stampa di giovedì sera, dove si è scontrata con Marco Borradori, è tornata a parlare anche Laura Sadis. E dalla ministra delle finanze sono giunte nuove parole di fuoco: “La maggioranza del Governo ha strapazzato il principio di legalità. Sarà un quadriennio difficile per i liberali radicali, sia in Governo che in Parlamento. Per questo chiedo a tutti i liberali radicali di impegnarsi, secondo i nostri valori, senza scimmiottare altri partiti e movimenti, e con il necessario coraggio. Anche a costo di finire in minoranza”.

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