
Sono finite nel primo pomeriggio le operazioni di rimozione dell'autoclave presso il quartiere Soldini di Chiasso.
L'apparecchiatura, ricordiamo, era stata rinvenuta murata tra le baracche dell'ex Lazzaretto e serviva per la disinfestazione di indumenti dei migranti, accolti al centro di entrata a Chiasso, si stima dai primi anni antecedenti la seconda guerra mondiale fino agli anni '50.
Gli specialisti in consulenze geologiche e ambientali e i rappresentanti della Sezione cantonale della protezione aria, acqua e suolo - fa sapere il Municipio - hanno costantemente monitorato l’intervento e anche a posteriori hanno verificato che non sono state riscontrate sostanze nocive che avrebbero potuto eventualmente essere ancora presenti nelle tubature.
Restano ancora da verificare eventuali residui di oli idraulici, utilizzati per azionare l’apparecchiatura. Sarà possibile determinare la situazione unicamente sulla base di prelievi a campione, dopo che anche l’impianto idraulico sarà stato rimosso.
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