
Il procuratore generale della Confederazione Michael Lauber incontrerà settimana prossima la deputazione ticinese alla Camere federali.
L'incontro, caldamente richiesto da diversi parlamentari ticinesi, avrà lo scopo di chiarire i vari punti ancora in sospeso in merito all'improvviso allontanamento del procuratore capo presso la sede di Lugano del Ministero pubblico della Confederazione, Pierluigi Pasi, e di capire quale sarà il futuro dell'antenna ticinese.
La conferma dell'incontro è stata data alla Schweiz am Sonntag dal consigliere nazionale PPD Marco Romano. "Vogliamo assicurarci che la Procura federale non voglia approfittare dell'occasione per indebolire o chiudere la sede di Lugano" ha affermato Romano. "Al contrario, chiederemo a Lauber che la sede ticinese possa avere il coordinamento della lotta contro la criminalità organizzata italiana. I contatti con le autorità italiane devono essere coordinati da Lugano."
Il parlamentare PPD vuole inoltre chiedere a Lauber di rafforzare la lotta contro mafia, che in Ticino ha messo radici ormai da tempo. "Si dice sempre che lottare contro la criminalità organizzata è importante, ma in realtà non vi sono delle priorità. Ecco, sarebbe ora di porle" ha dichiarato ancora Romano, il quale ha un'ulteriore richiesta da avanzare a Lauber. "Il successore di Pasi deve essere di lingua madre italiana. Quindi un ticinese o un grigionese. Uno svizzero-tedesco non lo accetteremmo."
Michael Lauber, tra le altre cose, dovrà essere rieletto alla testa della Procura federale mercoledì prossimo in Parlamento. Malgrado abbia ricevuto alcune critiche in relazione alla conduzione del personale, tutti sono concordi che si tratterà unicamente di una formalità.
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