
Attualmente tutte le scuole media del Ticino possiedono un sistema informatico “adeguato e degno di questo nome”, tuttavia è previsto un aggiornamento in quanto "l'attuale dotazione informatica per le scuole cantonali è indubbiamente carente rispetto alle esigenze specifiche di docenti e allievi". È quanto ha spiegato ieri dal Consiglio di Stato, in concomitanza del licenziamento di un messaggio che “costituisce un punto importante della strategia cantonale”, in risposta a un’interrogazione del 14 marzo scorso del deputato leghista Massimiliano Robbiani (vedi articolo suggerito).
Il Consiglio di Stato ha recentemente deciso un importante investimento in questo ambito. “Consapevoli che il passaggio dall’analogico al digitale sta avvenendo più lentamente rispetto ad altri settori, DECS e DFE hanno sviluppato un Masterplan con l’obiettivo di svolgere un’accurata analisi dello stato delle infrastrutture informatiche scolastiche e definire i bisogni futuri.
Con gli investimenti previsti nel messaggio licenziato ieri si intende implementare una strategia declinata per tutti i settori scolastici sull’arco dei prossimi 10 anni. "Masterplan e messaggio hanno lo scopo si rinnovare le infrastrutture tecnologiche della scuola ticinese", ha concluso il Governo. Tutti i dettagli verranno presentati nel corso della conferenza stampa prevista settimana prossima.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

