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“L’atteggiamento di Pronzini adesso mi ha proprio stufato”
“L’atteggiamento di Pronzini adesso mi ha proprio stufato”
“L’atteggiamento di Pronzini adesso mi ha proprio stufato”
Redazione
8 anni fa
Il deputato PLR Giorgio Galusero non le manda a dire: "Altri deputati giornate intere in commissioni, lui..."

Nel corso dell’ultima sessione di Gran Consiglio sia il Consigliere di Stato leghista Claudio Zali sia il deputato PLR Giorgio Galusero non le hanno mandate a dire al granconsigliere Matteo Pronzini (MPS). In un articolo pubblicato oggi su Opinione Liberale Galusero ha voluto precisare meglio il pensiero già espresso in aula: “L’aggressività dei suoi interventi è cresciuta a dismisura nel corso delle ultime sedute di Gran Consiglio ed è inaccettabile questo suo tono intimidatorio quasi a far intendere che ministri e deputati siano disonesti”.

“Malgrado le sue critiche il nostro sistema democratico, che non è quello dell’URSS, gli consente di esprimersi su ogni oggetto, cosa che per esempio i 24 deputati PLR non possono fare - prosegue Galusero - Martedì gli ho detto di moderare i termini ricordandogli che in Parlamento ci sono deputati che passano giornate intere in commissioni, mentre lui non fa parte di nessuna commissione…”

Sempre su Opinione Liberale Galusero ha spiegato che a suo avviso "i poliziotti devono tornare a operare in "trincea" e non dietro le scrivanie". Secondo il deputato non è necessario ritoccare per forza ancora gli effettivi, ma sarebbe importante sgravare la polizia da altri compiti, come per esempio "le denunce a querela di parte" o le contestazioni per gli incidenti bagatella". 

Il deputato si è anche espresso sui correttivi da apportare in seno alla Magistratura. "Gli effettivi sono già adeguati e sicuramente in grado di rispondere alle attuali e future sfide della criminalità. Nel 1970", aggiunge Galusero, "in Ticino operavano due procuratori pubblici e altrettanti sostituti, oggi sono più di una ventina". Le procedure giudiziare sono certamente diventate più complicate, ma i magistrati di allora "accelleravano l'istruttoria per poter dibattere il tutto nella sede proposta e cioé l'aula penale". Per Galusero oggi ad alcuni procuratori "manca questo sano coraggio di affrontare il dibattimento".

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